Max Verstappen vince il Gran Premio di Abu Dhabi, dominando dal primo giro l’ultima prova del campionato del mondo 2020.
Il talento olandese, partito dalla pole position si è involato al comando senza mai cedere nemmeno per un giro la sua prima posizione. Al secondo e terzo posto le due Mercedes con Bottas che precede il campione del mondo in carica Hamilton.
Il campione britannico aveva come scusante il fatto di essere reduce dal covid-19, una condizione che porta una debilitazione fisica che ha pagato pur dimostrando tenacia lottando per difendere il suo terzo posto dagli attacchi di Albon.
La seconda guida della RedBull ha provato a conservare il suo sedile per il 2021 con una buona prestazione che poteva anche finire con un podio.
La decima vittoria dell’olandese della RedBull pianta il seme per la prossima stagione. La monoposto anglo-austriaca è riuscita a portare un passo insostenibile per il team campione del mondo.
Dal canto suo la Mercedes ha dovuto abbassare il livello della sua power unit per evitare problemi alla MGU-K. Un allarme non del tutto infondato visto che Sergio Perez si ritira per noie ad una power unit montata apposta per questa gara. Diretta conseguenza il distacco di 18 secondi rimediato da Bottas.
Festeggia la McLaren. Il doppio piazzamento in zona punti di Norris e Sainz in quinta e sesta posizione. Un risultato che consente al team britannico di conquistare il terzo posto nel mondiale costruttori. Un risultato importante in termini di prestigio e di introiti economici per McLaren.
Buona anche la prestazione della Renault con Ricciardo in settima posizione ed Ocon nono. Purtroppo in questo caso la classifica costruttori non migliora chiudendo al quinto posto nel mondiale alle spalle della disastrosa Racing Point.
In ogni caso un recupero prestazionale sul finale di stagione che mette ottimismo per la prossima stagione quando il team potrà contare sul talento di Fernando Alonso ed il nuovo nome Alpine F1.
La Ferrari chiude il campionato con una delle peggiori prestazioni del mondiale di F1. Leclerc il migliore dei ferraristi si piazza addirittura alle spalle dell’Alfa Romeo di Kimi Raikkonen, comunque doppiato e fuori dai punti.
Alle sue spalle un Vettel che ha fatto quello che ha potuto con la macchina che si ritrova. Molto commovente l’addio del tedesco che ha dedicato una canzone di Celentano alla Ferrari cambiando le parole dimostrando quando fosse attaccato alla Rossa forse più di chi la dirige e chi la progetta, per non parlare di chi la gestisce.
Il mondiale di F1 si chiude. Una stagione difficile, una di quelle che passeranno alla storia. Non è stato facile organizzare un campionato del mondo con tutte le problematiche che ci sono state per il covid-19.
Trovare piste, organizzatori, ma soprattutto creare una condizione di sicurezza che permetteva a tutti di essere al sicuro non era facile. Ma alla fine Livery Media ci è riuscita con la passione e la disponibilità di tutti. La speranza che il 2021 sia un campionato in cui si torna a correre nella normalità. Magari non ci saranno piste storiche e belle ma vorrebbe dire che saremmo fuori da una pandemia che ha messo a dura prova tutti anche il mondo del motorsport più importante del mondo.
Daniele Amore
