ADAS, ovvero Advanced driver-assistance systems che ulteriormente tradotto in italiano significa sistemi avanzati di assistenza alla guida

Sono sistemi elettronici che hanno il compito di assistere il conducente e sono presenti ormai su tutte le vetture di nuova immatricolazione.

Il motivo della loro diffusione anche su automobili di fascia bassa del mercato è dovuta al fatto che hanno una reale valenza sulla sicurezza complessiva del veicolo. Inoltre, i costruttori riescono ad ottenere una migliore valutazione in termini di efficacia e stelle ottenute nelle prove Euro NCAP proprio grazie alla presenza di questi sistemi.

Del resto, l’ABS ed ESP per il controllo del bloccaggio dei freni e della stabilità del veicolo sono sistemi ADAS a tutti gli effetti e sono presenti su tutte le auto ad ogni livello.

Gli ADAS utilizzano strumenti come telecamere, radar, LIDAR, che sfrutta un fascio laser da media distanza, ed infine i sensori ad ultrasuoni disposti lungo la carrozzeria dell’auto.

La classificazione avviene sei livelli dal livello 0 fino al livello 5. l’ADAS di primo livello, lo zero, viene detto anche passivo, cioè non può controllare l’auto ma fornisce solo informazioni visive ed acustiche.

Al livello 1 diventano attivi agendo in modo limitato i controlli dell’auto integrando il segnale acustico e visivo. Al livello 2 assume il controllo in modo attivo di alcuni comandi come freni, sterzo ed acceleratore. Dal livello 3 al 5, aumenta sempre di più la quantità di controllo del sistema arrivando ad integrarsi con l’interfaccia multimediale per poi giungere alla guida totalmente autonoma. 

Sui veicoli di ultima generazione si possono trovare facilmente anche ADAS di livello 3 o di livello 4 come il parcheggio automatico. Il loro uso e la loro funzionalità è comunque vincolata alla responsabilità del conducente non esistendo ancora una norma per il loro utilizzo ai fini assicurativi.

Tutti i grandi costruttori e produttori di componentistica stanno adottando una nomenclatura comune per consentire al cliente di capire fin dal primo momento ciò che è presente sull’auto ed il suo funzionamento.

In questa prima parte, faremo una panoramica sui sistemi che vanno dal livello zero al livello due, essendo diffusi su tutte le auto di nuova immatricolazione anche quelle di fascia bassa del mercato

Tre in particolare, a nostro avviso, sono fondamentali. Quindi meglio prestare attenzione alla lista accessori di serie e quella degli optional. Il primo è il Il mantenimento della corsia di marcia. Il secondo è il cruise control adattivo, il terzo è il sistema anticollisione

Mantenimento di corsia

Funziona su tre livelli di intervento ed è bene sapere fin da subito di che tipo è quello montato sulla vostra vettura scelta e nel caso integrarlo se possibile con gli altri due.

LDW, lane departure warning. Di livello 0, avvisa il conducente quando cambia corsia senza utilizzare gli indicatori con un’allarme acustico o visivo.

LKA/LKS, lane keeping assist. Di livello 1. Grazie alla presenza di telecamere e radar agisce sul centraggio della corsia controllando lo sterzo quando ci si avvicina ai limiti della stessa.

LCA; Lane Centering Assist. Sempre di livello 1, agisce sullo sterzo anche un curva tenendo sempre il centro della corsia.

Il cruise control Adattivo (ACC)

Cruise Control: Permette il controllo della velocità di crociera predeterminata dal conducente. La livello 0 l’auto manterrà la velocità impostata dal guidatore finché il guidatore non preme il pedale del freno, il pedale della frizione o disinnesta il sistema.

Al livello 1 diventa adattivo. La vettura attraverso l’uso di telecamere e radar può accelerare o decelerare, in base alla distanza determinata dal conducente agendo sul regolatore che aumenta o diminuisce le barrette sul quadro strumenti. Anche in questo caso si disattiva utilizzando i pedali.

Traffic Jam Assist e Riconoscimento dei segnali stradali: Quando il Cruise control Adattivo si abbina anche a questi due sistemi si evolve al livello 3. Il veicolo si aggancia alla velocità della vettura che precede fino all’arresto completo ed alla ripartenza in automatico nelle condizioni di marcia variabile come il traffico intenso. Inoltre, una volta riconosciuto il segnale di velocità adegua in automatico il suo intervento.

Frenata automatica di emergenza:

BAS, Brake Assistant SystemHBA, Hydraulic Brake Assist. Di livello 0 rileva la necessita di una frenata di emergenza da parte del conducente dando la massima pressione al pedale del freno quando questa manca per evitare l’impatto.

Anticollisione: Di livello 1, rileva una potenziale situazione di pericolo attraverso sensori e radar, agendo sull’impianto frenante quando ci si avvicina rapidamente all’ostacolo. Il sistema agisce anche sui sistemi di bordo come il pretensionatore delle cinture di sicurezza per mitigare un eventuale impatto.

Utilizzando sistemi di rilevamento più avanzati come LIDAR può rilevare pedoni, ciclisti o animali, anche in condizioni di scarsa aderenza. Può evolversi aggiungendo la funzione di “Multi Collision Brake” allargando il suo intervento anche in incidenti dove ci sono più collisioni contemporaneamente.

Crash test EuroNCAP, la Nissan Leaf è la prima a ricevere 5 stelle nella protezione dei ciclisti (smtpsrvsdp) Immagine aeb_cyclist_01_2018_658 da CBALNEXTA host smtpsrvsdp @autore CBALNEXTA

Molto importante è il fattore velocità di attivazione del sistema che può andare dai 30/50km/h. Oltre tale valore il sistema non interviene. Altro fattore invece è la velocità minima di intervento del sistema una volta che si è ripartiti da una sosta. Un fattore importante nella marcia a singhiozzo dove il veicolo che precede fa piccoli movimenti prima di arrestarsi.

Il livello 2: I tre sistemi sopra elencati, se presenti tutti all’unisono interagiscono uno con l’altro aumentando il livello di guida autonoma e di sicurezza. Escludere anche solo uno di essi non consente agli altri di lavorare al meglio abbassando il livello di sicurezza del veicolo.

Altri sistemi utili da conoscere.

ALC, Adaptive Light Control: Al livello zero attiva automaticamente i fari anabbaglianti con il sensore crepuscolare e gestisce automaticamente i fari abbaglianti. Al livello 1 per veicoli con fari full Led Matrix modifica il fascio luminoso evitando di abbagliare i veicoli nel senso di marcia opposto.

HDC, Hill Descend Control: Controlla l’auto nelle discese più ripide, coordinando l’azione dei freni attraverso il sistema ESC e mantenendo una velocità di solito inferiore ai 5 km/h.

fonte: Harman

DAS, Driving Attention Assist: A livello 0, il sistema monitorizza le ore che si passano al volante mostrando un simbolo come la tazzina di caffè o segnale acustico. Al livello 1 il sistema  verifica lo stato del viso attraverso una camera controllando che i movimenti dello sterzo non siano involontari. Il sistema controlla anche l’uso degli indicatori di direzione, la velocità di immissione nella corsia di accelerazione è se non sono fluidi produce un avviso acustico forte o una vibrazione al sedile o volante.

RTA, Rear Traffic Alert: Il sistema sfrutta i sensori di parcheggio, quelli del monitoraggio angolo cieco, aiutando il guidatore nelle manovre di retromarcia come le uscite cieche da posteggio con segnalazione acustica o visiva. La livello 1 verifica l’avvicinarsi di pedoni, biciclette o altri veicoli fermando l’auto.

TSR Traffic Sign Recognition Grazie alla presenza della telecamera anteriore il sistema rileva i segnali stradali proiettandoli poi sul display della strumentazione di bordo. I livello 0 fornisce solo segnalazioni visive e acustiche se su supera il limite di velocità. Livello 1 può regolare velocità abbinandosi al cruise control adattivo.

APS, Automatic Parking System. Ad oggi è l’unico sistema a poter vantare di essere a seconda dell’automazione di livello 3 ed addirittura il livello 4. Al livello 0 ci sono solo le segnalazioni provenienti dai sensori di parcheggio ad ultrasuoni. Al livello 1 questi vengono integrati dalla retrocamera con linee guida dinamiche.

Salendo di livello vengono utilizzati processori per computer collegati ai sensori e telecamere individuando la zona utile al parcheggio predisponendosi per attivare i comandi ed effettuare la manovra di parcheggio in completa automazione. Questo vale anche per le uscite da parcheggio anche a distanza tramite comando in remoto. Un dettaglio che tratteremo nella seconda parte in modo diffuso.

CTA Cross Traffic Alert: Tramite l’utilizzo di telecamere e sensori, si attiva quando si sta per attraversare un incrocio, avvisando il guidatore se qualche veicolo si sta avvicinando in maniera pericolosa da dietro l’angolo o da un’altra direzione che il guidatore non può vedere. Si può abbinare anche al sistema che Aiuta alla svolta assistita: agendo sui comandi quando sopraggiungono veicoli dalla direzione opposta.

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Blind Spot Monitor: Controlla presenza di veicoli che sopraggiungono presenti nella zona cieca sfruttando sensori e telecamere montati sugli specchietti. Al livello 0 produce segnalazioni visive oppure facendo vibrare il volante. Al livello 1 interviene sullo sterzo per impedire il passaggio di corsia, abbinandosi al controllo adattivo della corsia di marcia. Il  sistema può essere utilizzato per avvertire il conducente all’apertura della porta nel caso di veicoli in avvicinamento come i ciclisti.

NVA, Night View Assist: Utilizza una telecamera ad infrarossi e si integra con il sistema che gestisce i proiettori adattivi. Evidenzia la presenza di oggetti, pedoni, ciclisti sulla strada in condizioni di oscurità determinando le sagome attraverso il monitoraggio del calore dei corpi.

Avvertenze: Gli ADAS sono sistemi di assistenza alla guida ed ai livelli più bassi non sostituiscono il guidatore. Averli a bordo non rappresenta ancora la guida autonoma implicando un’attenzione particolare da parte del conducente. A tal proposito se rilevano la mancata presenza delle mani sul volante avvisano il guidatore dopo pochi secondi.

Inoltre è sempre meglio chiedere un test drive specifico per verificare il funzionamento dei sistemi presenti e la facilità di utilizzo in condizioni reali al momento dell’acquisto. Infine, una volta acquistato un veicolo con la presenza dei sistemi sopra elencati, meglio non staccarli. Il loro intervento non è una lesa maestà delle doti di guida del conducente, ma solo un concreto aiuto in una condizione di pericolo magari sottovalutata. Staccare anche uno solo di loro, impedisce che questi possano agire all’unisono magari nell’unica situazione della vita del veicolo che serve a preservare la sicurezza degli occupanti.

Daniele Amore

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