La Mercedes comincia nel migliore del modi le prove libere del GP di Imola.
In prima posizione chiude la seconda sessione Valtteri Bottas con soli dieci millesimi di vantaggio sul campione del mondo, compagno di team Lewis Hamilton. Eccellente ma non una sorpresa il terzo tempo di Pierre Gasly con l’Alfa Tauri praticamente in casa.
Il pilota francese si ferma a soli 78 millesimi dalle due Mercedes, mentre le Ferrari seguono quarta e quinta con Sainz che precede Leclerc. Nonostante le prestazioni incoraggianti soprattutto in condizioni di passo gara, anche Leclerc ha commesso un errore che lo messo fuori pista alla curva della Rivazza. Peccato per il miglior tempo tolto al pilota monegasco per un eccesso di zelo da parte dei commissari punendo un uscita oltre il cordolo di pochi centimetri alla Piratella.
Non benissimo Vesrtappen fermato per un problema al cambio della sua RedBull. Un eccesso di aggressività passando sui cordoli della pista romagnola che ha pagato caro. Male anche la seconda delle Redbull quella di Perez. Il messicano si è reso protagonista di un contatto con Ocon nelle prove della mattina distratto mentre faceva regolazioni sul volante.
A fine della seconda sessione chiude solo con il sesto tempo ma molto staccato di otto decimi dalle Mercedes. Alle spalle di Perez si conferma la buona competitività dell’Alpha Tauri con Tsunoda all’ottavo posto. In questo caso a parziale giustifica del giovane giapponese c’è il fatto di non aver girato per la sessione del mattino, pagando la mancanza di esperienza sul tracciato di Imola.
All’appello tra le migliori manca la McLaren. Non male il tempo di Lando Norris mentre Daniel Ricciardo è fuori dai primi dieci in diciottesima posizione. Ottima la prestazione di Antonio Giovinazzi con l’Alfa Romeo che si affaccia nei primi dieci. Delude l’Aston Martin con Lance Stroll che riesce ad entrare nei primi dieci.
A guardare le due simulazioni di qualifica e gara, la Ferrari sembra essere più in forma sul tracciato di Imola di quanto non lo fosse in Bahrain. Bisogna capire con quanta potenza hanno girato le Mercedes. In ogni caso anche il passo gara appariva buono con un consumo di gomme più omogeneo.
Le novità al fondo piatto, hanno comunque dimostrato un certo dinamismo che necessita alla Ferrari per non perdere il treno di testa e tenere lontano il centro gruppo. Le difficoltà di affidabilità della RedBull sono un brutto campanello di allarme, mentre sorride la Mercedes che in ogni caso riesce a mettere in prima fila due monoposto. Detto ciò, splendida la prestazione dell’Alfa Tauri che conferma le prestazioni e la velocità della prima gara.
Daniele Amore
