Honda CR-V e:HEV è arrivata sul difficile mercato italiano nel 2017 ritagliandosi il suo spazio.

A quattro anni dal lancio, è il momento di rinnovarsi. Un lifting leggero, necessario per rintuzzare gli attacchi sempre più forti della concorrenza nel difficile segmento delle SUV full hydrid di medio grandi dimensioni.

Nuovo allestimento Sport Line con finiture “Dark”

Il nuovo allestimento Sport Line aggiunge quel tocco di personalità che serviva alla linea della CR-V. Uno stile più ricercato, più dinamico. I dettagli in total black di cerchi in lega, finiture esterne, rendono più “dark” e personali le linee della CR-V Hybrid 2021. L’abbinamento dei dettagli scuri con il colore  Platinum White, oggetto della prova, rende più snella anche la presenza su strada della SUV giapponese. In ogni caso in alternativa si può scegliere il Cristal Black come tinta.

Anche gli interni ricevono quella vantata di novità con gli inserti di plancia e pannelli porte di colore scuro che richiamano lo stile degli esterni. Accostamenti cromatici che donano un senso di solidità teutonica unita alla funzionalità ed al pragmatismo giapponese.

I materiali sono di buon livello, morbidi al tatto ovunque anche nelle zone inferiori della plancia. I sedili, dal piglio sportivo, sono perfettamente sagomati. Molto comodi, offrono un ottimo sostegno laterale e lombare. La posizione di guida è buona grazie alle numerose regolazioni di sedile e volante.

La strumentazione ed il sistema multimediale, invece, restano invariati. Il quadrante principale fornisce tutte le informazioni necessarie e gestire il sistema ibrido. L’infotainment è dotato di interfaccia leggermente datata con schermo piuttosto piccolo. Si tratta comunque di un sistema semplice, facile da utilizzare e cosa essenziale si connette con le app di Android Auto e Apple CarPlay.

Spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli

L’ottimizzazione della piattaforma tecnica ibrida e:HEV basata sulla tecnologia i-MMD ha consentito di sfruttare ogni centimetro di spazio utile in modo intelligente e funzionale. Lo spazio per gli occupanti posteriori è notevole. C’è posto per tre passeggeri adulti con ampio spazio sia per le gambe che per le spalle, grazie alla conformazione piatta del pavimento.

Il bagagliaio resta ampio e ben sfruttabile, anche con la possibilità di essere ampliato abbattendo i sedili in modo modulare, nonostante la presenza della batteria. La CR-V è una vettura nata per essere confortevole e silenziosa senza trasmettere rumorosità o vibrazioni. Sia il rumore del rotolamento degli pneumatici che quello aerodinamico sono ben filtrati. Il motore benzina fa sentire la sua voce per effetto del funzionamento seriale del sistema ibrido, ma si attenua in marcia autostradale.

Il sistema e:HEV basato sul collaudato i-MMD

Il sistema e:HEV è unico nel suo genere. Funziona come ibrido seriale, mettendo direttamente in collegamento il motore benzina alle ruote motrici solo a velocità autostradale nella modalità Engine Mode.

Il motore benzina da 2.0 litri i-Vtec a ciclo Atkinson, nasce per essere efficiente. La potenza di 145cv e 175Nm di coppia. Un livello di potenza che da solo non garantirebbe una prestazione ottimale per sportare la massa della CR-V. Per questo ci sono due motori elettrici. Uno primario di potenza direttamente collegato alle ruote, che fornisce la potenza massima di 181cv e ben 315Nm di coppia.

Un secondo motore elettrico ha la sola funzione di generatore. Diversamente dai sistemi che utilizzano un moto-alternatore HSG ad alta potenza per ricaricare, avere un vero motore elettrico allo scopo assicura una ricarica più rapida e duratura. Quando il motore endotermico si accende, funge da generatore, ed è slegato dalla trasmissione di potenza alle ruote. Questo consente una ricarica più immediata, costante ed efficiente ricaricando rispetto ai sistemi parallelo e serie/parallelo.

La coppia dell’elettrico si sente, prestazioni discrete

La prestazione è frutto dell’azione sequenziale delle due potenze senza mai sommarsi. La trazione elettrica sfrutta la coppia immediata nella prima fase di accelerazione ideale per spostare una massa da 1800kg. Raggiunta la soglia dei 100km/h passa il testimone al motore endotermico che continua ad accelerare in modo fluido e costante.

Il risultato è un’accelerazione sullo 0-100km/h di circa 9 secondi netti. Per aiutare la ripresa, il motore elettrico converte la sua funzione diventando temporaneamente un boost di spinta, migliorando leggermente la risposta.

Una delle critiche che spesso si muove alla Honda CR-V Hybrid riguarda il suono che emette il motore endotermico in fase di accelerazione. Sembra un effetto slittamento accentuato come nei cambi CVT. La differenza di percezione è dovuta al fatto che il motore endotermico alza il numero di giri per aumentare la ricarica di batteria. La potenza elettrica deve pur essere alimentata! Quindi non c’è un effetto slittamento, ma un funzionamento indipendente e slegato dalla trazione del motore benzina che dipende dall’uso dell’acceleratore.

La soluzione della trasmissione a rapporto unico

Il sistema a rapporto unico di Honda nasce per essere efficiente e compatto, facendo lavorare le diverse propulsioni insieme in modo armonico. Un motore elettrico per sua natura non ha necessità di più marce, mentre il motore endotermico quando viene direttamente collegato alle ruote è già a velocità in cui un propulsore tradizionale sarebbe in quinta o in sesta marcia. Quindi un solo rapporto gestito da una frizione multidisco è più che sufficiente.

Se proprio si vuole trovare un appunto, sta nella risposta all’azione dell’acceleratore. Ogni volta che si preme a fondo il pedale del gas si vorrebbe un’azione più immediata. Per ottenere la massima efficienza si deve sfruttare bene l’illuminazione della barra power. Un indicatore fondamentale per consentire al pedale destro di ottenere buoni risultati in termini di efficienza senza rinunciare alle prestazioni.

Tre le modalità di guida selezionabili.

Anche se il sistema full hybrid di Honda nasce per lavorare al meglio in modo automatico adattandosi al meglio alle esigenze del guidatore, resta la possibilità di intervenire selezionando le modalità EV pura elettrica, ECO e Sport.

L’EV consente di utilizzare tutta l’energia della batteria per viaggiare solo in elettrico per circa 5km fino a 50km/h. Una funzione ridondante, visto che automaticamente la CR-V viaggia in EV ogni volta che può chiederlo, anche a velocità autostradali quando la barra power in alto della strumentazione è appena illuminata.

La modalità ECO, abbassa la risposta del motore e limita l’uso di potenza da parte dei sistemi di bordo. Anche in questo caso lo sfruttamento attento dell’acceleratore può limitarne l’utilizzo, più indicato per la marcia cittadina dove non necessita la prestazione o la risposta immediata.

Molto interessante invece la funzione Sport. Al contrario della ECO, migliora la risposta all’acceleratore cambiando l’azione del motore elettrico prima e dell’endotermico poi aggiungendo la funzione boost. Unico appunto sta nel non aver previsto una modalità di azionamento dal volante. L’uso della pulsantiera non è complicato ma rimane piuttosto lontana sul tunnel centrale

Ricarica efficiente anche in modo manuale

La capacità di ricarica è tra le più efficienti della categoria se non la più efficiente in assoluto per i sistemi full hybrid. C’è la frenata rigenerativa che può essere incrementata agendo sulle palette al volante, che non comandano il cambio, ma aumentano in gradi d’intervento del freno motore elettrico.

L’uso di un solo pedale nelle fasi di rallentamento aumenta il comfort ottenendo rapidamente più energia da sfruttare per le fasi successive. Avrei preferito aver la possibilità di stabilire in modo fisso il livello piuttosto che doverlo selezionare ad ogni rallentamento, ma la sua utilità è talmente alta che ci si fa subito l’abitudine all’utilizzo.

Comportamento sicuro ed affidabile, assetto votato al comfort

La CR-V e:HEV nasce come vettura confortevole e sicura. La taratura delle sospensioni è morbida portando ad un rollio accentuato se si esagera in curva. Lo sterzo non è quello preciso della Civic, ma fa il suo dovere con una buona progressione una volta impostata la traiettoria. Magari prevedere, per un allestimento Sport Line, la possibilità di avere le sospensioni regolabili su due posizioni avrebbe fatto bene all’avantreno.

La risposta dello sterzo cambia leggermente anche a seconda della gommatura in primo equipaggiamento. Ho avuto modo di provare anche un secondo modello con gommatura Dunlop SportMaxx (UHP) ed è stato un deciso passo avanti in termini di risposta rispetto alle buone, sul bagnato soprattutto, Bridgestone Dueler H/L.

Consumi in linea con le prestazioni e le aspettative

Veniamo al capitolo consumi. Il sistema full ibrido della CR-V funziona bene soprattutto in ambito cittadino e nel misto a media velocità. Il valore di consumo, quindi non dipende molto dal piede, ma quanto dal percorso che si svolge giornalmente.

La media fatta sul ciclo combinato facendo uso delle funzioni EV nei percorsi in zone limite 30Km/h, la ECO nel traffico intenso e Sport in tutte le accelerazioni fino alla velocità di crociera per poi veleggiare senza dimenticare le palette di incremento ricarica si riesce ad ottenere un’ottimo 5,9litri/100km pari a 16,9km/litro. Non male considerato il compromesso tra prestazione ed efficienza.

Ottimo rapporto prezzo dotazioni

Il prezzo della Honda CR-V Hybrid Sport Line 2wd comprende il condizionatore bi-zona, Controllo adattivo della velocità, Frenata automatica di emergenza, Hands-free, Monitoraggio angolo cieco, Navigatore satellitare, Sedili in pelle e riscaldati, Sensori di parcheggio con retrocamera e Controllo attivo mantenimento corsia. Il tutto ad un prezzo di 42.150 euro a cui vanno sottratte le promozioni di Honda e dei concessionari, per cui molto difficile riuscire ad acquistarne una anche a 36.000 Euro.

In conclusione, la Honda CR-V Hybrid è un’auto perfetta per chi ha necessità di grande abitabilità con bagagliaio ed un’ottima dotazione di accessori. Purche non si abbiano troppe pretese dal sistema multimediale imparando ad usare bene il sistema e:HEV al massimo del suo potenziale per evitare di trovarsi con consumi lontani dal dichiarato!

Daniele Amore

In collaborazione con D.Car Motors Caserta @dcarmotors  ·

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