Subaru Outback 2.5 Lineartronic non è la classica berlina Station Wagon a pianale rialzato. Si tratta, infatti, dell’unica SUV con lo stile da familiare rialzata, perfetta per tempo libero anche di intere famiglie.

Nuova piattaforma tecnica per andare ovunque

La piattaforma tecnica completamente rinnovata consente di poter osare ancora di più in termini di utilizzo in off road. La versione 4dventure, oggetto della prova, smette gli abiti borghesi, per indossare scarpe da trekking, zainetto e via verso nuove avventure.

A parte la tinta, Autumn Green, spiccano i cerchi bruniti che ben si accordano con i rinforzi per la carrozzeria ed i fascioni paracolpi adatti all’off road. Un aspetto rustico che fa da contraltare all’eleganza delle cromature che contraddistinguono la versione Premium. La sorpresa è l’assenza dei badge identificativi della motorizzazione elettrificata e-boxer affidandosi al canonico ed inossidabile, quattro cilindri boxer.

Interni di qualità

Salire a bordo della Outback è un vero piacere. Nonostante il baricentro rialzato, la posizione di guida è tipicamente sportiva. Gambe semi-distese, ma soprattutto volante verticale, con la sensazione di trovarsi nel posto migliore per passare ore al volante.

A differenza degli esterni il design degli interni è più sobrio. Gli accostamenti tono su tono con cuciture che richiamano il verde della carrozzeria, non fanno perdere la percezione del buon lavoro svolto termini di qualità. La scelta dei materiali e l’assemblaggio sono curati anche nei minimi dettagli.

La disposizione dei comandi prevede ancora una folta, forse toppo folta, batteria di pulsanti. Per destreggiarsi al meglio tra le molteplici funzionalità offerte dalla Outback è necessario un certo apprendistato. Il condizionatore, per esempio, è un eccellente impianto bi-zona dotato di bocchette anche al posteriore, ma la regolazione attraverso il display centrale lo rende non propriamente intuitivo.

Il monitor centrale è di tipo ampio e verticale. Il sistema multimediale Starlink da 11.4 pollici è dotato di una serie di funzioni che lo rendono uno dei più completi. Anche in questo caso è necessario farci amicizia per utilizzarlo al meglio del suo potenziale.

Spazio in abbondanza per ogni esigenza

Di solito le Subaru pagano dazio in termini di abitabilità a causa della presenza della trasmissione integrale. I tecnici giapponesi, per la Outback, hanno fatto un lavoro di ottimizzazione eccellente. C’è spazio in abbondanza sia per le gambe che per le spalle di cinque passeggeri di stazza media.

La funzionalità degli interni, e la loro capacità di essere sfruttati al meglio, consentono alla station wagon a baricentro alto di non sfigurare rispetto anche alla sorella maggiore Forester. Il bagagliaio è regolare, ben rifinito, con una capienza dichiarata di 450 litri ampliabili fino a 1.750 sfruttando la modularità del sedile posteriore.

Visibilità buona grazie alle videocamere anche laterali

Nelle manovre di parcheggio vengono in aiuto la nutrita batteria di sensori e l’ottima telecamera con linee guida sia fisse che dinamiche. Inoltre, dotazione unica nel suo genere, la presenza della telecamera laterale destra per monitorare gli ostacoli davanti alla ruota quando si viaggia in off road. Molto utile anche nell’uso quotidiano.

Comfort e silenzio

Su strada, l’Outback stupisce per il silenzio. Dove la nuova piattaforma tecnica dimostra tutto il suo valore è proprio sui fondi sconnessi. Non si percepisce la minima vibrazione. Ogni scossone per gli occupanti è ottimamente filtrato. Sembra che i tecnici giapponesi abbiano ammorbidito leggermente il set up delle sospensioni proprio potendo contare su una risposta della scocca più considerevole. Un livello di comfort che non ti aspetti da una vettura con l’aspetto rustico come la Outback, che invece riesce a rivaleggiare anche con la concorrenza premium del settore.

Motore Boxer 2.5 litri rinnovato

Sotto il cofano c’è il solito, immancabile quattro cilindri boxer da 2.5 litri. La potenza erogata è di 169cv a soli 5000 giri/minuto con un valore di coppia pari a 252Nm a 3800 giri/min. Un propulsore che punta tutto sulla fluidità di marcia. La potenza è ottenuta ad un regime quasi da propulsore diesel ed una curva di coppia piatta senza molto lineare. La versione elettrificate e-Boxer avrebbe garantito lo stesso valore di potenza, ma più coppia grazie all’azione del motore elettrico.

In ogni caso, il rapporto peso potenza di 10,1kg/cv è sufficiente a consentire prestazioni discrete. Due le modalità di guida. “I” per una marcia fluida e confortevole, pure troppo, mentre la “S” migliora la risposta agli impulsi dell’acceleratore. Con questa modalità inserita si riescono ad ottenere tempi in accelerazione di 10 secondi netti per lo 0-100km/h. Non certo uno scatto da centometrista, ma abbastanza da non essere completamente fermi.

Nuovo Lineartronic ad otto marce

La ripresa si può contare sull’ottimo cambio Lineratronic. Un comando CVT aggiornato nella logica di utilizzo passando ad 8 marce quando lo si usa in manuale. Posizionato un “D” è fluido, con il classico effetto scooter, ridotto al minimo, per la verità, ma sempre presente.

Per limitare il fenomeno, i tecnici Subaru regalano la possibilità di intervenire temporaneamente sulla cambiata attraverso le palette al volante. In più, c’è una funzione manuale che simula in modo efficace ben otto marce. Una marcia in più, rispetto al passato, che consente di sfruttare meglio la curva di coppia molto piatta e lineare per le riprese.

Tenuta di strada sicura e granitica

Se leggendo il nome Subaru sul cofano, vengono in mente, leggendarie speciali da rally, ebbene meglio non contarci troppo. Il comportamento stradale della Outback punta su due elementi. Comfort e sicurezza al top della categoria. Lo sterzo è preciso e progressivo il giusto, aiutato dalla rigidezza della scocca, ancora una volta protagonista quando si decide di affrontare una curva in modo allegro.

Le sospensioni restano morbide, forse si poteva fare un piccolo sforzo per dotare la Outback di un sistema a doppia taratura elettronica. Il rollio, quindi, è evidente, ma basta avere la giusta fiducia nella meccanica e nella trazione integrale Symmetrical AWD per aumentare in modo considerevole la velocità in curva. Il coricamento laterale non inficia una tenuta granitica e assolutamente sicura. Nemmeno buttandosi, stile suicidio, in discesa ripida per compensare la potenza del motore con la forza di gravità, si riesce a mettere in difficoltà la tenuta laterale della Outback.

In questo caso sono venuti in aiuto i freni, ben dimensionati e calibrati per sopportare la massa. Manca un pochino di modulabilità ma non si tratta di un pedale nato per la guida sportiva. Migliora comunque usando il freno motore con il cambio in modalità “M” manuale. Infine, da qualche parte, deve esserci un controllo di stabilità che interviene nei casi di perdita di equilibrio. Il sistema interviene in modo molto discreto, solo ne veramente necessario, praticamente mai.

Trazione integrale Symmetrical AWD, per l’off road anche più duro

Il sistema di trazione integrale di Subaru, conferma le caratteristiche che lo hanno reso unico nel panorama automobilistico. L’Outback non ha la trazione on-demand, ma è sempre in presa sull’asfalto. Grazie alla disposizione simmetrica del motore boxer e della configurazione dei differenziali per il controllo della coppia, ad ogni singola ruota giunge sempre trazione. La gestione avviene in modo automatico tra i due assi ed i due lati con il differenziale posteriore autobloccante.

In ogni caso sul tunnel centrale c’è il comando x-Mode che consente di modulare manualmente la trazione in funzione di neve e fango leggero, o neve e fango pesante. Il sistema gestisce anche l’eventuale discesa tenendo la velocità impostata premendo sul pedale del freno, in modo automatico lasciando il pedale. Inoltre, consente di gestire ben due livelli di profondità nel caso di debbano superare guadi.

Un sistema che si è dimostrato perfetto, su asfalto ondulato, differenziato nelle sconnessioni tra destra e sinistra. Perfettamente reattivo in caso di acquazzone estivo, consentendo, alla gommatura non invernale, di superare anche ostacoli come sabbia per andare per una gira in riva al mare. Potreste accendere un bel falò romantico, avendo la vostra Outback parcheggiata alle spalle! Non è una cosa che si può fare con tutte le auto!

Purtroppo, la capacità di essere quasi inarrestabile, ha un costo. Il consumo di carburante non è contenuto. Nella migliore delle ipotesi, sfruttando al meglio il cambio e la curva di coppia del motore non si va oltre i 12,5km/litro.

Prezzo dotazioni di buon livello

La dotazione di serie di questa Outback è veramente completa. L’allestimento 4Dventure è pari ad un top di gamma e come sempre Subaru non concede spazio alla personalizzazione, compreso la colorazione di serie per questa versione. L’ottimo sistema EyeSight si evolve con il Cruise Contro Adattivo calibrato che funzionare egregiamente anche in ambito urbano ed il mantenimento attivo della corsia anche in curva per una guida assistita di livello 2 ben calibrata. Il prezzo tutto compreso al netto degli sconti da parte della rete dei dealer è di 48.750 Euro, di livello premium ma in linea con la tecnologia offerta e la dotazione in rapporto al prezzo.

In conclusione

La Subaru Outback 4Dventure, è un auto che offre un eccellente comfort essendo funzionale per le avventure di una intera famiglia o per portare ogni tipo di attrezzatura per il proprio tempo libero. Il tutto potendo contare su una trazione Symmetrical AWD quasi del tutto inarrestabile per arrivare ovunque come se fosse un fuoristrada, senza contare un affidabilità premiata al livello mondiale. Manca solo un pizzico di potenza in più per sfruttare al massimo la meccanica eccellente della vettura.

Daniele Amore

In collaborazione con Subaru Center Napoli

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