Mustang Mach-E. So costa state pensando, “Perche?”. Ma la risposta è chiara, “Perche no?”. Del resto Mustang, inteso come brand sportivo della  galassia Ford è l’ultimo arrivato nel mercato delle SUV di lusso.

Un SUV sportivo Elettrico chiaramente Mustang

Illustri precedenti come Porsche prima, Maserati poi e persino Lamborghini hanno dimostrato il successo dell’operazione SUV alte prestazioni. Del resto, proprio i tecnici Ford hanno dimostrato che alzare il baricentro non è un problema per la gestione del comportamento come accaduto sulla Ford Puma. Il passo successivo era logico, proiettarsi verso il futuro aggiungendo alla Mach-E la trazione elettrica.

A guardarla dal vivo, piuttosto che in foto, la Mustang Mach-E mostra uno stile estremamente dinamico. Un’insieme di linee che rappresenta un viaggio attraverso la storia del brand sfruttando elementi tipici di Mustang. Dalla forma della mascherina, che in questo caso diventa piena, il muso lungo, la coda rastremata e design della fanaleria tipicamente che ricorda la Mach-1, tutto riconduce all’universo Mustang in modo inequivocabile.

Uno stile da coupè a ruote alte, che riesce a nascondere le dimensioni da vettura medio-grande. Il colore Rapid Red Metallic della vettura in prova, poi, pone la ciliegina sulla torta su di un design che riesce nella sua funzione principale, quella di suscitare emozione.

Piattaforma dedicata per la mobilità elettrica

La Mach-E nasce per essere completamente elettrica. I tecnici Ford sono partiti da un foglio bianco per progettare la vettura in funzione di componenti come le batterie e la disposizione degli organi meccanici. Il risultato è un abitacolo spazioso dove ogni passeggero trova il suo spazio con una funzionalità ottimale per ogni tipo di viaggio. Il bagagliaio ha una capienza di 402 litri e può contare su un secondo vano anteriore sfruttando la possibilità offerta dal design a muso lungo, ma senza la presenza l’ingombro del poderoso V8.

L’esperienza di guida sulla Mach-E comincia con l’apertura delle porte dovuta alla soluzione originale scelta per le maniglie, ideale per accedere alla vettura anche con le mani impegnate. Saliti a bordo ci si ritrova in un abitacolo, che sembra un collegamento di stile tra passato e futuro. Le linee simmetriche con la grossa palpebra superiore sono tipicamente Mustang. L’assenza di pulsanti e comandi analogici rendono la plancia molto simile a quella in uso negli anni 60-70 del secolo scorso.

La qualità dei materiali è discreta, con elementi morbidi e piacevoli al tatto in tutte le zone facilmente raggiungibili dalle mani, come gli ottimi sedili perfettamente rifiniti e profilati. Magari si poteva optare per una maggiore differenziazione nella scelta di materiali ed accostamenti più sofisticati per le versioni top di gamma.

Nuovo Sync 4, completo e connesso

Se nel passato l’assenza di pulsanti era dovuta alla mancanza di accessori, oggi tutti i comandi sono inseriti nel futuristico monitor touchscreen da 15,5, chiaramente ispirato alla rivale Tesla. Un secondo monitor posto davanti la conducente fornisce tutte le informazioni utili per il controllo della vettura, ma poteva poteva essere meglio sfruttato. Una maggiore capacità di personalizzazione avrebbe consentito di utilizzare al meglio anche le numerose opzioni presenti su display tablet centrale.   

Il Sync 4 è un esempio di funzionalità e completezza. Lo schermo di dimensioni generose è in posizione perfetta per essere usato da entrambi i passeggeri anche in movimento. L’interfaccia dedicata ha una grafica chiara ad alta definizione con un passaggio veloce da una pagina all’altra. Il sistema è dotato anche di navigazione e di controllo delle app di Apple CarPlay e Android Auto ed è aggiornabile attraverso il collegamento alla rete anche dopo l’acquisto. Infine l’impianto audio è un B&O a dieci altoparlanti di eccellente qualità.

La App Ford Pass consente di accedere a una vasta gamma di funzionalità intelligenti. Una volta associati, il veicolo comunicherà con il mondo intorno all’auto, aggiornando le informazioni e consentendo di muoversi in maniera intelligente sfruttando al meglio anche la navigazione. E’ possibile gestire le funzioni principali della vettura, le ricariche e le emergenze, tutto in remoto da proprio smatrphone.

Batteria da 99kWh per 540km di autonomia

Il pacco batteria è disponibile su due livelli di capacità. La versione in prova era dotata di batteria da 99kWh con 376 celle ad ioni di litio da peso di 596kg che assicura una percorrenza di 540km secondo il ciclo WLTP. La trazione AWD viene fornita da sue motori uno per asse. Entrambe le macchine elettriche sono di tipo sincrono a magneti permanenti. Sull’asse anteriore agiscono 71cv e 150Nm di coppia, mentre sull’asse posteriore ci sono 301cv e 430Nm di coppia per una potenza complessiva di 351cv e 580Nm di coppia totale.

La selezione delle modalità di guida, piuttosto simili tra di loro a dire il vero, avvengono attraverso il display centrale è semplice ed intuitiva. Con la funzione più dinamica si riesce a far accelerare l’enorme massa di 2200kg in poco più di 5 secondi. Un risultato ottenuto grazie soprattutto all’azione della trazione integrale in partenza. Ancora una volta, la potenza e la coppia della trazione elettrica stupiscono per la capacità di farsi beffa della fisica spostando con tanta facilità una massa tanto rilevante.

Confort di ottimo livello, si viaggia nel silenzio

Nella modalità dedicata al comfort, la vettura scivola via con facilità in silenzio. Non si percepisce rumorosità evidente dal rotolamento degli pneumatici, ne fruscii aerodinamici. Anche le sospensioni sono inaspettatamente soffici considerando la natura sportiva della vettura.

A differenza della concorrenza che offre la possibilità di utilizzare vari livelli di frenata rigenerativa sulla Mach-E tale funzione è gestita direttamente dal sistema in un modo unico. Un limite soprattutto a bassa velocità dove si sente la mancanza di un controllo manuale per la sua gestione. In ogni caso, guardando la telemetria, il bilancio di recupero energetico nelle fasi passive appare buono ed efficiente regolato dal sistema centrale.

L’impianto frenante è ben calibrato. Potente e ben modulabile, perfettamente a proprio agio anche con una massa notevole come quella della Mach-E. Lo sterzo non ha la tipica prontezza di una coupè sportiva, mentre la tenuta laterale invece è molto alta. Una volta trovato il suo appoggio, la Mach-E ferma il rollio dovuto alla taratura turistica delle sospensioni per generare una generosa quantità di forza G laterale. Ideale soprattutto per i lunghi curvoni autostradali.

Il peso si sente nei percorsi misto stretto

Nei percorsi misto stretti, dove serve tanta agilità, si sente l’effetto dell’enorme peso che la Mach-E. Nonostante i tecnici Ford abbiano cambiato la taratura delle sospensioni per venire incontro alle esigenze del pubblico europeo, ci si aspettava una maggiore caratterizzazione sportiva dell’assetto nella modalità più dinamica di guida. La Mach-E è stabile e sicura ma piuttosto lenta nelle reazioni.

Dove ci si aspetterebbe un’azione della trazione posteriore più preponderante sul retrotreno, aiutando ad uscire dalle curve in un leggero sovrasterzo di potenza, invece, la Mach-E si dimostra molto equilibrata nella gestione dell’assetto. Adottare una gommatura più prestazionale, con un Bridgestone Potenza S007 al posto dei Turanza T005 in primo equipaggiamento, avrebbe migliorato la reattività della vettura e la risposta nel misto stretto

Ricarica e costi

Per quanto riguarda i consumi la Mustang Mach-E è la vettura più potente con 351cv e la batteria più grande con una capacità di 99kWh. I consumi di energia elettrica dipendono molto, non tanto dal tipo di percorso, quanto dalla guida e le modalità che sono state utilizzate durante il viaggio. La percorrenza dichiarata di 540km, può variare dai 460km sfruttando ogni tipo di sistema per la guida ecologica e tranquilla, fino a scendere a 405km se si usano solo le prestazioni della vettura. Il consumo di 6.1km/kWh varia di conseguenza con una media di 7,3Km/kWh. In ogni caso rappresentano valori che pongono la Mach-E al vertice dei veicoli elettrici non solo della sua categoria per percorrenza

Come per ogni auto elettrica il costo dipende dalla fonte energetica che si usa per la ricarica. In base alla media delle tariffe attuali, per una ricarica domestica occorrono circa 4,9Euro per percorrere 100km. Costo che sale a 12,1 Euro se si ricarica da colonnina pubblica ad alta potenza. Il tempo di ricarica varia dalle 45h30’ necessarie per una ricarica domestica completa alle 10h da colonnina da 22kW e 3h32’ da 50kw, mentre si scende a soli 35’ con colonnina da 150Kw.

Volendo fare una media dei costi di ricarica, in base ai consumi rilevati, la Mach-E è una SUV di medio-grandi dimensioni con sosti paragonabili ad una vettura a motore endotermico in grado di consumare 5,1 litri/100km, pari a circa 19,5km/litro. Quindi risulta vincente su qualsiasi alternativa a carburante tradizionale a parità di potenza.

Sistemi ADAS perfettamente tarati

La Mach-E nella versione in prova è la top di gamma completa di tutto. Non è necessario aggiungere nulla tranne la splendida vernice rosso metallizzato. I sistemi ADAS presenti sulla vettura sono completi con guida autonoma di livello due. I pacchetto si compone della frenata automatica di emergenza, il cruise control adattivo, il mantenimento di corsia, il blind assist ed il monitoraggio del traffico nei dintorni del veicolo.

In strada, la guida autonoma si è rilevata veramente ben tarata, dolce nel funzionamento e puntuale nell’azione per nulla invasiva. Il sistemi riescono ad intervenire in ogni condizione a patto quando il veicolo che precede è fermo in modo disordinato occupando solo parzialmente la sagoma che rilevano i sensori di bordo. Ma non è un problema di Mach-E l’indisciplina dell’automobilista italiano medio.

Prezzo e dotazioni

Il prezzo compreso il Rapid Red Metallic si attesta sui 66.000 euro, senza incentivi statali. C’è da dire che la Mustang Mach-E ha una gamma articolata che prevede anche un modello entry level con una sola motorizzazione e la trazione posteriore con batteria più piccola che riesce ad attingere agli incentivi statali. Questo porta la soglia di accesso al mondo Mach-E a 45.500 euro circa, a fronte dei 50.000 euro necessari all’acquisto.

Conclusioni

La Mustang Mach-E da 351cv AWD è una vettura che conserva un eccellente design senza rinunciare ad un solo centimetro in termini di funzionalità ed abitabilità. Il prezzo è alto, ma commisurato alla dotazione tecnica della vettura, le sue prestazioni. Inoltre non necessita di aggiungere assolutamente nulla in termini di accessori, il che la rende concorrenziale in termini di rapporto prezzo/qualità. Resta una certa criticità nello sfruttamento ottimale dei due vani di carico ed una migliore gestione della frenata rigenerativa con maggiori possibilità di regolazione per adattarsi al meglio alle esigenze di ogni automobilista.

Daniele Amore

In collaborazione con Ford Mario Catone @fordcatone 

 

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