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 Max Verstappen vince il Gran Premio del Messico davanti ad Hamilton allungando in campionato e mettendo una seria ipoteca sul titolo. L’olandese della Red Bull Racing è riuscito a prendere la testa della corsa alla prima curva approfittando di un distratto Bottas che partiva in pole position.

Una volta passato al comando l’olandese ha dovuto solo gestire la sua gara senza fastidi fino alla bandiera a scacchi. Lewis Hamilton prova a limitare il danno combinato dal compagno partito primo, tenendo la seconda posizione. Il campione del mondo in carica non solo non è riuscito ad attaccare il leader ma ha dovuto difendersi a denti stretti sa terzo Sergio Perez che puntata a regalare alla RedBull ed al suo pubblico la doppietta. Invece, Perez deve accontentarsi di essere il primo pilota messicano nella storia della F.1 a conquistare un podio nella gara di casa.

Per Bottas il calvario non si conclude con la posizione ceduta nei confronti di Verstappen. Nel percorrere la prima variante viene urtato da Ricciardo e finisce in testa coda rovinando una volta per tutte la sua gara. Solo nel finale riesce a togliere il punto aggiuntivo per il giro veloce all’olandese che consente alla Mercedes di restare al comando nel mondale costruttori.

Alle spalle dei primo un ottimo Pierre Gasly. Il francese sfrutta al meglio la buona posizione di partenza con un ottimo stard. Una volta passato il primo giro, Gasly ha solo dovuto gestire la sua gara tenendo a bada la Ferrari molto attardata. Nonostante la delusione per essere rimasta alle spalle dell’altra scuderia Emilana l’Alpha Tauri ed un distacco di un giro dal primo, Leclerc e Sainz fanno la loro gara con un quinto e sesto posto che consente alla Ferrari di superare la McLaren nella lotta al terzo posto del mondiale costruttori.

Buona anche la prestazione di Sebastian Vettel che porta l’Aston Martin di Sebastian Vettel al settimo posto precedendo un eccellente Kimi Raikkonen con l’Alfa Romeo Racing ottavo che precede la prima delle Alpine quella di Fernando Alonso e la McLaren di Lando Norris, partito dal fondo per recuperare fino alla zona punti.

Dopo la festa messicana, il mondiale prende la direzione dell’olanda inesorabilmente. I punti di vantaggio di Verstappen sono saliti a 19 su Lewis Hamilton. Con ancora quattro gare alla fine, il Gp del Brasile diventa quanto mai importante per evitare che l’olandese possa festeggiare il titolo con una gara di anticipo. La lotta per il titolo costruttori si accende con Mercedes e Red Bull divisi da un solo punto. La Ferrari è riuscita a conquistare il terzo posto in classifica, mentre anche la lotta tra Alpine e AlphaTauri diventa importante avendo gli stessi punti in classifica mondiale.

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