Il mondo dell’auto è alle prese con la questione risparmio di carburante. La transizione ecologica, e la necessità di utilizzare sempre meno combustibile fossile, investe tutto il mondo dell’automotive dalla utilitaria alla supercar senza distinzioni

Non dovrebbe, pertanto, destare scalpore la notizia dell’arrivo sul mercato della piccola, se si può dire, Mercedes-AMG presenta SL 43, con motorizzazione turbo a quattro cilindri. Una vettura che promette di potersi godere la sportività a cielo aperto anche con un occhio ai consumi, ammesso che un valore di 9,4-8,9 l/100 km possa essere considerato parco nei consumi. Sicuramente lo è nel suo segmento di mercato il che non guasta mai di questi tempi.

Quattro cilindri ma tecnologicamente all’altezza di una SL

Sicuramente molti appassionati storceranno il naso, giusto per usare un eufemismo, ma volendo fare un analisi più dettagliata, il quattro cilindri turbo benzina, sigla M139, offre spunti tecnici interessanti. Una soluzione derivata dall’impegno nelle corse di AMG per sviluppare una sovralimentazione ibrida che può essere interessante per le ricadute sull’intera gamma, vista l’adattabilità del propulsore.

Pur comprendendo lo scetticismo di molti appassionati, in casa Mercedes dichiarano che le prestazioni saranno all’altezza del brand.  La nuova sovralimentazione garantisce, infatti, garantisce tempi di risposta particolarmente rapidi lungo l’intera gamma di regime, offrendo una sensazione di guida sportiva, incrementando al tempo stesso l’efficienza. Il turbocompressore è alimentato dalla rete di bordo a 48 V fornendo energia anche all’alternatore-starter con trasmissione a cinghia (RSG). La potenza erogata è di 381 CV con 480 Nm, ma in determinate situazioni di guida, e per breve tempo, il sistema garantisce un effetto boost dell’RSG che fornisce 14 CV aggiuntivi.

Nuovo concetto di sovralimentazione

Nel dettaglio, il principio di funzionamento del turbocompressore alimentato dall’azione del gas di scarico sfrutta un piccolo motore elettrico, di circa quattro centimetri di spessore, collegato direttamente tra la girante della turbina sul lato di scarico e quella del del compressore sul lato di aspirazione. Questa piccola macchina elettrica aziona direttamente l’albero del turbocompressore incrementando l’accelerazione della girante del compressore prima che il flusso dei gas di scarico raggiunga la pressione massima.

Il risultato è un tempo di risposta migliore dal basso e durevole per tutta la gamma di regime. La risposta è ancora più spontanea ai comandi del pedale dell’acceleratore, rendendo la sensazione di guida più dinamica. Inoltre, viene raggiunta una coppia più elevata ai bassi regimi ottimizzando la capacità di accelerazione da fermo. Anche se il guidatore rilascia l’acceleratore o frena, la tecnologia del turbocompressore a gas di scarico elettrico è in grado di mantenere la pressione di sovralimentazione costantemente elevata garantendo una risposta sempre diretta.

Tecnologia Mild Hybrid a 48v

Il turbocompressore a gas di scarico alimentato dalla rete di bordo a 48V raggiunge regimi di rotazione fino a 170.000 giri/min, consentendo una portata d’aria molto elevata. L’affidabilità è garantita dal collegamento al circuito di raffreddamento del motore a combustione interna.

Il sistema mild hybrid a 48v adotta un motogeneratore RSG di seconda generazione e fornisce una spinta aggiuntiva temporanea consentendo il viaggio in elettrico durante il veleggiamento e il recupero di energia, per conseguire la massima efficienza. La tecnologia a 48V incrementa anche il comfort, dal momento che i passaggi dalla funzione start/stop a quella di veleggiamento sono pressoché impercettibili.

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