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Per la gamma Qashqai, Nissan introduce il sistema innovativo e-POWER, già introdotta in Giappone sulla Note già nel 2017. Per soddisfare le esigenze più severe degli automobilisti europei il piccolo benzina 1.2 a tre cilindri (80 CV), che carica la batteria con una potenza finale di 127 CV è stato sostituito da un benzina a tre cilindri da 1,5 litri turbocompresso a ciclo Atkinson con compressione variabile da 156 CV per una potenza finale totale di 188 CV.

Un sistema che rompe gli schemi nel segmento dei crossover proponendo per la prima volta un alimentazione completamente seriale rappresentando un ponte di collegamento tra la classica propulsione endotermica e l’elettrificazione. L’obiettivo dei tecnici Nissan è quello di conservare una guida piacevole ed efficiente regalando la sensazione di guidare un veicolo elettrico ma senza tener conto della ricarica.

Una tecnologia unica: Più reattivo, silenzioso ed efficiente

Il funzionamento prevede che il motore a benzina genera elettricità, la quale viene trasmessa tramite l’inverter al pacco batterie, al motore elettrico o ad entrambi, a seconda delle condizioni di guida. Il motore elettrico, quindi, rappresenta l’unica fonte di alimentazione per le ruote garantendo una risposta istantanea e lineare promettendo un’esperienza di guida piacevole, senza sforzo e fluida.

Il vantaggio del sistema e-POWER sta nel funzionamento del motore che avviene sempre nella gamma di giri ottimale con il controllo elettronico che gestisce al meglio il rapporto di compressione migliorando l’efficienza rispetto ad un tradizionale motore a combustione interna. In questo modo si riduce la rumorosità tipica dei sistemi ibridi seriali.

Prestazioni senza ritardi

Grazie alla trazione puramente elettrica alle ruote si azzera il ritardo nell’erogazione della coppia rispetto ai tradizionali sistemi ibridi serie/parallelo e parallelo, dove può verificarsi un improvviso aumento del regime del motore alle richieste dell’automobilista per un’accelerazione immediata.

Nel momento in cui l’utente chiede la massima prestazione la centralina di gestione può aggiungere la potenza del 1,5 litri collegandolo direttamente al motore elettrico, tramite l’inverter, per rafforzare la fornitura di energia elettrica che proviene dalla batteria. Su strada si traduce un un’accelerazione istantanea, grazie anche all’assenza di un vero e proprio cambio. Il sistema, infatti, sfrutta la capacità di motori elettrici di spingere con un solo rapporto.

Motore 1.5 litri ciclo Atkinson

Il motore a benzina a tre cilindri turbo da 1,5 litri consente di variare il rapporto di compressione tra un valore minimo di 8:1 e 14:1 a seconda dell’utilizzo a carico parziale per risparmiare carburante o per offrire la massima coppia. La variazione avviene grazie al movimento di un attuatore che modifica la lunghezza della corsa del pistone in base alla richiesta di potenza. In sostanza il piccolo motore Nissan è l’unico del mercato a poter vantare di funzionare realmente come un ciclo Atkinson.

Nelle condizioni di bassa richiesta di potenza, come velocità costante con un buono stato di carica della batteria, il rapporto di compressione si attesta sul valore più alto, ottimizzando consumi ed emissioni. In condizioni di elevata richiesta di potenza, per caricare la batteria o fornire alimentazione direttamente al motore elettrico, verrà attivato un rapporto di compressione inferiore che massimizzare la potenza del motore. La transizione tra i diversi rapporti di compressione è lineare senza intervento da parte del conducente in modo fluido e lineare.

Sistema “Linear Tune” per un sound omogeneo

La chiave per lo sviluppo del sistema e-POWER è quella di garantire che il regime del motore a benzina rimane relativamente simile alla velocità di percorrenza del Qashqai. Gli ingegneri del Nissan Technical Center Europe (NTCE) hanno sviluppato un sistema chiamato “Linear Tune”. Questa funzione governa i giri del motore benzina aumentandoli progressivamente, step by step, per soddisfare il fabbisogno energetico del motore mentre l’auto accelera. In questo modo viene assicurato che non c’è “sconnessione” tra ciò che gli occupanti sperimentano in termini di prestazioni e suono. Questa funzione cambia il regime di giri del motore partendo da un minimo di 1500 giri/minuti, con incrementi costanti che non dipendono dalla pressione del gas ma dalla richiesta di potenza a cui il sistema elettronico sopperisce in automatico.

Il nuovo Qashqai e-POWER beneficia anche dell’esperienza di guida “one pedal” presa in prestito dalla sorella elettrica Leaf. Il sistema e-Pedal Step riduce lo stress nella guida urbana stop-start, dove il conducente muove frequentemente il piede tra acceleratore e freno. L’e-Pedal consente, invece di accelerare e frenare utilizzando solo l’acceleratore.

Frenata rigenerativa e-Pedal

Il sistema viene attivato dall’interruttore sulla consolle centrale e una volta inserito consentirà all’acceleratore di fornire l’accelerazione come di consueto, mentre al rilascio fornirà una forza frenante di 0,2G sufficiente per illuminare le luci dei freni e ridurre la velocità. Ciò agevola anche le manovre di parcheggio a bassa velocità. L’automobilista può mantenere un avanzamento regolare, assicurando una guida urbana più intuitiva e meno impegnativa, offrendo allo stesso tempo una ricarica maggiore della batteria. I consumi dichiarati secondo il ciclo di omologazione WLTP è di 5,3 Litri/100km in condizioni di utilizzo misto, mentre per le prestazioni si prevede un’accelerazione sullo 0-100 inferiore ai nove secondi netti.

Mappatura su tre livelli

Il conducente può variare la mappatura per l’utilizzo del sistema su tre fasi di guida: Standard, Sport ed Eco. In modalità Standard, il sistema offre buone prestazioni di accelerazione e decelerazione grazie al recupero del motore elettrico come accade in un tipico veicolo a benzina. Nella modalità Sport, invece, l’accelerazione e l’elasticità sono migliorate grazie alla maggiore presenza in moto del motore benzina migliorando risposta e prontezza di erogazione. Infine, in modalità Eco, il sistema adotta una logica di risparmio massimo del carburante agendo sul sistema di gestione della batteria ottimizzando il flusso di corrente consentendo al guidatore di sfruttare al meglio le fasi di veleggiamento velocità costante. In ogni caso tutte le modalità possono sfruttare la frenata rigenerativa B, che aumenta il recupero energetico.

In collaborazione con Nissan Morini Cars @NissanMoriniCars  San Lazzaro di Savena (BO) ed Imola

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