Le due auto a confronto puntano tanto sul design per catturare la propria clientela. La Toyota Yaris è una vetturetta slanciata che esprime uno stile in linea con i gusti giovanili. Una scelta che sacrifica spazio soprattutto per i posti posteriori. La piccola giapponese è disponibile con una sola ed unica motorizzazione full ibrida che copre un ampio ventaglio di esigenze con prestazioni discrete e consumi molto contenuti. La plancia e gli arredi sono progettati per essere funzionali ma le finiture non sono di livello premium. La dotazione di sicurezza si avvale anche della presenza di un elemento decimo airbag fra i due sedili ed il cruise control adattativo gestione il traffico in coda.

Le due rivali in sintesi: Più funzionale la Yaris
La Peugeot 208, come la Yaris, punta su una personalità spiccata. Non solo per la veste estetica ma anche per l’abitacolo con un design appariscente che sacrifica qualcosa in termini di funzionalità, mentre le rifiniture risultano decisamente migliori rispetto alla Yaris. Lo spazio a disposizione invece e simile per le due auto. La gamma di motorizzazioni prevede il 1.2 turbo benzina Puretech ed ancora il diesel 1.5 BlueHdi. Le prestazioni sono discrete soprattutto per la versione con 130cv benzina e 100cv diesel. Nonostante questo, la 208 paga alla Yaris un notevole divario in termini di consumi. Il comportamento stradale, invece, è da piccola sportiva. Per quanto la giapponese sia messa bene su strada, la francese ha una dinamica decisamente più piacevole, più appagante per i guidatori più smaliziati. Nel complesso rimane migliorabile dal punto di vista del rapporto prezzo dotazione.

Tecnologia full Hybrid di ultima generazione per Yaris
Il sistema full hybrid della Yaris eroga 116cv ed è in grado di garantire una media di 21,9 km/l. Una tecnologia full hybrid efficiente e complessa soprattutto in relazione al segmento di appartenenza. Il sistema conta su un tre cilindri 1.5 a benzina, abbinato a due motori elettrici mediante ingranaggi epicicloidali, ed una nuova batteria agli ioni di litio. Nella sua quarta evoluzione viene ottimizzato per sfruttare in modo più efficiente la trazione elettrica e migliorando la prontezza in termini di risposta. Anche se ridotto resta persistente l’effetto scooter che potrebbe orientare un cliente tradizionale per la classica motorizzazione benzina della 208 sacrificando i consumi sull’altare della guidabilità.

Più conservativa e tradizionale la 208
La Peugeot 208 sfrutta al meglio la piattaforma CMP. Su strada, soprattutto in curva si percepisce la differenza con la giapponese. La risposta dello sterzo è pronta, l’inserimento in curva preciso assicurando anche un certo divertimento al volante. Purtroppo a farne le spese è il comfort con un assetto piuttosto rigido in ogni condizione. La gamma motori vede il turbo benzina 1.2 puretech con due livelli di potenza 101 CV e 130cv. Un propulsore che dimostra buone doti di coppia, soprattutto nella versione più potente anche se si percepisce qualche vibrazione tipica del tre cilindri, più della giapponese. Purtroppo la differenza in termini prestazioni non compensa quella in termini di consumi nettamente a favore della Yaris. A compensare questo espetto c’è ancora il 1.5 litri diesel ma resta la spada di Damocle sulla testa sul futuro del gasolio. Alla mancanza di una motorizzazione ibrida, la Peugeot risponde direttamente con la versione elettrica pura. Anche in questo caso a patto di fare i conti con la necessità di avere una ricarica costante ogni 250km.

Comfort e consumi contenuti per la Yaris
In sostanza la Yaris offre maggiore comfort, soprattutto sullo sconnesso, fattore indispensabile per chi usa l’auto sulle disastrate strade italiane. Sempre in un’ottica di uso urbano della vettura un consumo di 22km/litro è un elemento che fa una differenza notevole. Per quanto non sia una sportiva, la potenza e la coppia non mancano per destreggiarsi nel traffico cittadino con agilità e precisione. Infine, l’attenzione alla sicurezza con la presenza dell’airbag centrale e il cruise control adattativo con Stop&Go assicurano una dotazione di livello superiore.

Più dinamica e divertente la 208
La 208 si guida nel modo canonico, senza ritardi ne esitazioni tipiche delle ibride, cosa che potrebbe convincere un eventuale cliente che vale la pensa sacrificare un pò di euro dal benzinaio per avere un auto più tradizionale. Stesso discorso da applicare alla risposta in frenata che non deve gestire la doppia funzione elettrica di ricarica e il comportamento stradale sicuramente più divertente. L’automobilista sensibile agli effetti speciali ed al tatto apprezzerà i materiali della francese meglio allestita.

Vince la Toyota Yaris, più confortevole, economica, agile e sicura
Detto questo, la vittoria va alla Toyota Yaris, per una maggiore visione e completezza di un modello che comunque si rivolge ad un pubblico del segmento B. Una volta superata il difficile scoglio dell’apprezzamento estetico, cosa che la Yaris riesce a fare in modo egregio, le sue caratteristiche dinamiche, prestazionali in rapporto ai consumi, conservando ottime doti di comfort e funzionalità, con una buona cura per la sicurezza le fanno vincere la sfida rispetto all’emotiva, dinamica e latina 208.
