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Charles Leclerc ha conquistato la pole position del Gran Premio di Francia. Per il giovane talento ferrarista si tratta della settima pole stagionale ma questa volta deve dire grazie alla collaborazione di Carlos Sainz. Lo spagnolo ha fatto un lavoro egregio nel dare la scia al compagno di squadra. La Red Bull quindi dietro con Max Verstappen secondo e Sergio Perez subito dietro.

Un lavoro perfetto di team ma che rischia di essere valido solo a metà. Sainz, infatti, pur velocissimo non partirà in prima fila come ci si aspetterebbe, ma nelle ultime file per una serie di penalizzazioni dovute al cambio della power unit dopo il disastro dell’Austria. Quindi Leclerc, pur partendo primo, deve guardarsi le spalle da due Red Bull che hanno mostrato una eccellente dote di velocità sui rettilinei del Paul Ricard.

Nonostante la buona posizione conquistata da Lewis Hamilton, la Mercedes è apparsa decisamente sottotono su un tracciato che voleva fosse in recupero di prestazione. Hamilton, infatti, partirà quarto posto ma con un secondo netto di distacco dalla pole. In ogni caso il sette volte campione britannico ha messo in riga il rivale diretto George Russel che scatterà dalla sesta posizione.

I mezzo alle due Mercedes, la McLaren di Norris. Qualifiche a due velocità per le Alpine. Fernando Alonso è riuscito ad agguantare un’ottimo settimo posto, mentre Ocon non è riuscito ad entrare nella top ten chiudendo in dodicesima piazza. Discorso simile anche per le due AlphaTauri. Il pilota di casa Pierre Gasly è rimasto fuori dalla Q1 mentre il giovane Yuki Tsunoda parte dall’ottava posizione.

Come detto Sainz ha fatto lavoro sacrificandosi per il team ed ha raccolto. In ogni caso entrare nella top ten è risultato fondamentale. Chiude la top ten il danese Magnussen ma anche lui partirà dall’ultima fila per la stessa motivazione di Sainz.

Per la gara di domani, l’impresa di Leclerc appare difficile. Per l’ennesima volta il monegasco parte in pole, ma non ha il vantaggio del passo gara e della velocità sul dritto che consentirebbe di difendersi dagli attacchi delle due Red Bull. Avere vicino Perez, mette nelle condizioni Verstappen ed il team austriaco di poter giocare con diverse tattiche per attaccare Leclerc. In ogni caso, affidabilità permettendo, il giovane campione della Ferrari ha dimostrato in più occasioni di poter andare oltre i limiti della monoposto, di pista sfavorevole sfoggiando un talento che genera comunque ottimismo.

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