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Max Verstappen ha vinto il Gran Premio di Francia 2022. Una vittoria resa facile facile dall’assenza del rivale numero 1, il ferrarista Leclerc fuori per un suo errore. La mancanza delle Ferrari, Sainz, infatti partiva dal fondo ha permesso alla Mercedes di mettere finalmente a frutto il lavoro di miglioramento della monoposto conquistando un eccellente podio con Hamilton secondo e Russell terzo.  In particolare, Lewis Hamilton festeggia con un piazzamento la gara numero trecento della sua carriera.

Si potrebbe riassumere tutto, con un lapidario, Charles Leclerc parte meglio ma chi arriva bene è sempre Max Verstappen. Il campione del mondo in carica è maturato al punto da non fare mai errori. Anche nella prima parte di gara dove poteva attaccare il monegasco per un vantaggio nell’usura gomme, ha tenuto botta provando a gestire la corsa. Una volta che è venuto a mancare il ferrarista per Verstappen è stata una passeggiata fino alla vittoria. Un successo che mette una ipoteca quasi definitiva sul campionato del mondo.

Giornata storta per l’altra Red Bull quella di Sergio Perez. Il messicano è partito male trovandosi alle spalle della Mercedes di Hamilton. Ma nonostante il potenziale della sua monoposto superiore non è mai riuscito a portare l’attacco alla Mercedes del britannico lasciando Verstappen da solo a lottare contro Leclerc per tutta la prima parte di gara. Nel finale una Virtual Safety Car gli ha fatto perdere la terza posizione ai danni di un aggressivo Russell. Perez infatti distratto ha accelerato in ritardo alla ripartenza dopo la safety ed è stato infilato dalla Mercedes dell’altro britannico.

Un podio che era anche alla portata dell’altro ferrarista Sainz. Nonostante la rimonta dall’ultima posizione fino al terzo posto a suo di sorpassi spettacolari. Purtroppo, lo spagnolo ha pagato una condizione di Unsafe Release al momento di cambiare gomme in regime di virtual safety car che gli ha fatto beccare cinque secondi penalizzazione. Inoltre, una strategia eccessivamente conservativa sulle gomme non gli ha consentito di capitalizzare una rimonta spettacolare con un podio meritato. Senza cambio gomme lo spagnolo avrebbe potuto puntare a un risultato ancora migliore. A testimoniare l’ottima prestazione di Sainz il giro veloce che toglie un punto a Verstappen.

Sesto posto per Fernando Alonso davanti alla McLaren di Norris ed al compagno Esteban Ocon. Quest’ultimo si è reso protagonista di un contatto alla partenza che ha mandato fuori gara Tsunoda beccandosi una penalizzazione di cinque secondi. Chiudono la Top 10 Daniel Ricciardo e Lance Stroll che porta a casa un bel duello con il compagno veterano Sebastian Vettel.

 Charles Leclerc è stato molto chiaro e lucido a fine gara assumendo chiaramente la colpa dell’errore commesso al Paul Ricard. Il monegasco ha chiaramente detto che se mai il mondiale dovesse essere perso per 32 punti di svantaggio, allora sarebbe chiaro che sono stati i due errori di Imola e Paul Ricard a pesare. Restano gli altri punti persi dal team per errori di affidabilità e di gestione strategie che portano il distacco dalla vetta ad un pesantissimo 63 punto di svantaggio.

Un mondiale che può definirsi terminato per le ambizioni iridate della Rossa, sia per quanto riguarda il campionato piloti che costruttori. Resta da vivere le gare anche ancora mancano alla fine alla giornata pensando alla vittoria. Anche Sainz ritornato ad un distacco accettabile da Leclerc con queste prestazioni può puntare alla vittoria senza timori reverenziali.

In campionato Max Verstappen è ormai quasi imprendibile con 233 punti, davanti a Charles Leclerc fermo a quota 170. Ride anche la Red Bull Racing che domina con 396 punti contro i 314 della Ferrari e i 270 della Mercedes.

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