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Max Verstappen è stato il più veloce nelle prove di qualificazione del Gran Premio del Belgio. Una prima posizione conquistata rifilando un distacco netto al secondo Carlos Sainz a oltre sei decimi. Quello che fa specie è il distacco rimediato dal compagno Perez terzo con quasi otto decimi. Nonostante sia stato nettamente il più veloce di tutti il campione del mondo partirà comunque quattordicesimo per effetto delle penalizzazioni dovute alla sostituzione di parte della power unit. Una retrocessione che concede alla Ferrari di partire prima con la Red Bull seconda.

Inutile dire che quella di Maranello è una felicità a metà. Sainz parte primo, ma il distacco rimediato dalla rossa nei confronti di Verstappen è troppo alto per nutrice sentimenti di ottimismo per la gara di domani. Resta il fatto che l’altra Red Bull quella di Perez non ha mostrato la stessa prestazione cosa che può consentire di sperare bene per Sainz.

Che la Ferrari sia in difficoltà con la pista di Spa e le basse temperature si era già visto già nelle prove del venerdì Lo stesso Charles Leclerc che ha fatto lavoro di collaborazione per consentire la prima posizione del compagno Sainz. Il monegasco parte quindicesimo al fianco di Verstappen, ma è apparso molto pessimista nella lotta con il rivale per il titolo visto la differenza di prestazioni tra le monoposto.  

Una serie di penalizzazioni che hanno visto coinvolti molti piloti, quasi mezza griglia di partenza. A beneficiarne piloti di solito protagonisti a mezzo gruppo come Fernando Alonso che può partire terzo, mentre al quarto posto sale un grigio Lewis Hamilton davanti alla seconda delle Alpine quella di Esteban Ocon anche lui penalizzato facendo posto a Russell.

Spettacolare la qualifica di Alexander Albon. Il pilota della Williams riesce nell’impresa di raggiungere la top ten per poi salire al sesto posto per effetto delle penalizzazioni dei suoi rivali diretti. Un risultato eclatante per il team britannico che riesce a mettersi alle spalle anche la McLaren.

Riepilogando, i piloti penalizzati saranno Max Verstappen quattordicesimo e Charles Leclerc quindicesimo. Alle loro spalle rispettivamente, Lando Norris, Esteban Ocon, Mick Schumacher, Valtteri Bottas e Guanyu Zhou. Mentre la griglia di partenza vede Sainz con la Ferrari partire in pole position. Al suo fianco ci sarà Sergio Perez con la seconda Red Bull. Alle loro spalle rispettivamente Fernando Alonso, le due Mercedes di Hamilton e Russell. A seguire la sorpresa Albon davanti alla McLaren di Ricciardo. Poi Pierre Gasly e chiudono la top ten le due Aston Martin di Stroll e Vettel.

La gara di domani sarà all’insegna dell’incertezza. Molto si deciderà alla prima curva. Le speranze della Ferrari sono riposte nella capacità di Sainz di tenere dietro la Red Bull di Perez per i primi giri in modo da poter gestire il primo stint.

Alle loro spalle c’è il rischio caos. La griglia inedita così composta vede monoposto che si solito partono dietro stare davanti con i big che sono concentrati a centro gruppo. Un imbuto alla prima curva che potrebbe essere un disastro. Una partenza che potrebbe essere un arma in più per Leclerc mentre Verstappen dovrebbe rimanere cauto costretto dalla sua prima posizione nel mondiale.

 Intorno a loro una serie di piloti che rappresentano delle vere e proprie mine vaganti nelle prime fasi di gara per la differenza netta di prestazioni. Tutti alla ricerca di un posto al sole potendo sfruttare la possibilità di stare davanti nella griglia di partenza rivoluzionata.

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