Dakar: ancora un successo statunitense nelle moto. Vittoria di tappa per Mason Klein (KTM). Nelle auto si rivede Al-Attiyah (Toyota)

Seconda tappa con vittoria a sorpresa nella categoria moto. Ancora la bandiera a stelle e strisce domina la classifica di giornata. Se ieri la vittoria era andata alla Honda di Ricky Brabec, oggi il primo posto tocca al giovane Mason Klein, in sella alla KTM del BAS World Racing Team. Tra le auto invece si impone Nasser Al-Attiyah con la Toyota, che firma il primo successo in questa edizione della Dakar. Il tutto al termine della seconda tappa che ha portato la carovana dal bivacco di Sea Camp fino ad Alula. Un totale di 588 chilometri dei quali ben 430 di prova speciale. Si viaggia verso l’interno del paese, con un fondo oggi duro alternato a tratti più rocciosi con ultimi chilometri che forniscono un antipasto di sabbia in vista delle tappe più impegnative.

Moto

Con Sundeland ritirato a causa della caduta di ieri la Dakar perde uno dei protagonisti assoluti. Oggi però lo spettacolo è offerto dai rookie e dagli outsider. Iniziamo con il vincitore di tappa Mason Klein. Lo scorso anno era stato l’anno del debutto, ottimo, con il nono posto assoluto. Oggi per il californiano la prima vittoria di tappa, che lo porta anche in vetta della classifica generale. 22 anni sono un nulla in una corsa dove ancora si danno battaglia mostri sacri con alle spalle decine di Dakar e decine di vittorie. Klein non sbaglia nulla e si merita una vittoria tutta guadagnata, sia per le doti di guida (velocissimo) che per quelle di navigazione (precisissimo). Alle sue spalle altra sorpresa: la Hero affidata al tedesco Sebastian Bühler. Per Bühler il distacco è di 1 minuto e 13 secondi. Terzo di giornata un altro americano. Si stratta di Skyler Howes, che porta la Husqvarna ufficiale ad 1 minuto e 58 secondi da Klein. Tra i top-rider invece si gioca di astuzia, in vista della tappa impegnativa di domani. Vincere la tappa odierna significa fare da apripista nella tappa successiva, con il duro lavoro di aprire la traccia e favorire chi segue. Ecco allora che Sanders oggi ha mollato il gas sul finale, dopo aver a lungo duellato con Klein. La strategia paga per domani ed oggi Sanders si accontenta del nono posto alle spalle di Kevin Benavides. Il primo italiano a fine tappa è di nuovo Paolo Lucci, compagno di team proprio di Klein. Lucci oggi è 20esimo.

Auto

Arriva la prima vittoria, e non sarà l’unica, di Nasser Al-Attiyah. Il principe del Qatar porta la sua Toyota con i colori del Gazoo Racing al traguardo di tappa con il tempo di 5 ore e 26 secondi. Una manciata di secondi un più per il secondo equipaggio composto da Erik Van Loon e Sebstien Delaunay. Per il Team Overdrive Racing il gap è di 14 secondi. Al terzo posto la prima Audi RS Q e-tron. Carlos Sainz paga un distacco di 5 minuti e 5 secondi che gli permette comunque di mantenere la leadership della generale. Al-Attiyah sale al secondo posto, ma la corsa è appena iniziata e i due sono predestinati a giocarsi la vittoria finale. Fatica invece ancora a trovare il ritmo Stephane Peterhansel, che oggi chiude solo in 16esima posizione a oltre 32 minuti dal leader. Giornata critica invece per l’altro asso dei rally Sebastien Loeb. Il francese si ferma a lungo per problemi al chilometro 278 ed accumula subito un distacco pesante destinato a trasformarsi in oltre 1 ora e 26 minuti al termine della tappa. Tappa che conclude con il 28esimo tempo ed un abisso da recuperare in classifica generale.

Dakar 2023 – Classifica seconda tappa

Moto

1. Klein – BAS World KTM Racing Team – 05H 23’ 04”

2. Bühler – Hero Motorsports Team Rally – +00H 01’ 09”

3. Howes – Husqvarna Factory Racing – +00H 01’ 13”

Auto

1. Al-Attiyah – Toyota Gazoo Racing – 05H 00’ 26”

2. Van Loon – Ovedrive Racing – +00H 00’ 14”

3. Sainz – Team Audi Sport – +00H 05’ 05”

Dakar 2023 – Classifica generale

Moto

1. Klein – BAS World KTM Racing Team – 09H 38’ 28”

2. Price – Red Bull KTM Factory Racing – +00H 01’ 41”

3. Barreda – monster Energy JB Team – +00H 02’ 03”

Auto

1. Sainz – Team Audi Sport – 08H 34’ 26”

2. Al-Attiyah – Toyota Gazoo Racing – +00H 02’ 12”

3. Serradori – Century Racing Factory Team – +00H 24’ 55”

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