Auto dell’anno 2023 segmento C-SUV: Da una Kia all’altra, primeggia la Sportage

Nel segmento “C” Crossover o SUV, nella definizione dell’auto dell’anno c’è un passaggio di mano da una Kia, la XCeed ad un’altra fresca new entry la Kia Sportage. Completamente rinnovata, tanto da conservare con la precedente generazione solo il nome, la SUV media di Kia sfrutta la piattaforma tecnica della sorella più grande Sorento. Nonostante un incremento contenuto in soli 3 cm, rispetto alla generazione che sostituisce, aumenta lo spazio soprattutto per i posti posteriori e per il vano bagagli. La scelta tecnica di differenziare la collocazione della batteria, nel vano bagagli per le versioni mild hybrid, mentre si trova sotto la scocca per le Hybrid Plug-In consente a quest’ultima di conservare una discreta capienza tra le migliori della categoria a parità di tecnologia impiegata.  

Nuovi interni tecnologici e funzionali

Gli interni della Kia Sportage puntano sulla qualità con un occhio particolare agli aspetti funzionali conservando comandi analogici in abbinamento a quelli tattili dedicati al controllo clima. Il pannello di controllo digitale può cambiare configurazione a piacere del conducente per dare priorità per esempio al sistema multimediale. Ci sono tanti dettagli utili come più prese di ricarica per gli smartphone ben distribuite oppure la gestione del ricircolo automatico prima di entrare in galleria per poi disattivarlo in uscita dalla stessa.

L’impianto stereo può trasmettere la musica solo ai posti davanti, molto utile se dietro dorme qualcuno ed altre funzioni personalizzabili per migliorare la vita a bordo dei passeggeri. Il design della plancia ruota intorno alla presenza del sistema multimediale con schermo di 12,3”. Una interfaccia multimediale, intuitiva, ricca di funzioni e permette di visualizzare più funzioni affiancate, con la possibilità di usare Android Auto e Apple CarPlay.

Gamma di motori vasta per ogni esigenza

La gamma motori si basa sul 1.6 turbo, con tecnologia ibrida mild a benzina da 150 CV o gasolio da 136 CV. Lo stesso propulsore fa parte della tecnologia Full Hybrid da 230 CV e Hybrid Plug-In da 265 CV. Le doti di guida puntano sulla sicurezza con ottime doti di frenata ed una discreta precisione di sterzo, il tutto con un comfort davvero apprezzabile. Tutte le motorizzazioni assicurano buone prestazioni grazie ad un ottimo rapporto peso/potenza mentre preservar ancora una versione diesel non solo completa l’offerta per ogni guidatore. In questo modo si abbatte la media dei consumi della gamma a vantaggio del rispetto delle norme europee.

Un eventuale automobilista che si reca in uno show room Kia ha l’imbarazzo della scelta quando si approccia alla Sportage. In base alla percorrenza annua può decidere di acquistate 1.6 mild hybrid 48v T-GDI benzina, così come il passista autostradale può optare per la Mild Hybrid 48v diesel anche AWD e con cambio automatico. Le versioni più allestite cono abbinare alle più care full hybrid e plug-in anche con trazione integrale, che resta di tipo meccanico con albero di trasmissione e differenziale posteriore.

Punta tutto su comfort e sicurezza

Su strada la Nuova Sportage brilla per le doti di insonorizzazione e molleggio per assorbire ogni tipo di asperità in modo efficiente. Le versioni GT line Plus hanno anche la possibilità di avere le fondamentali sospensioni regolabili. Vivere l’auto tutti i giorni è facilitato da una serie di piccoli dettagli funzionali come il retro dei poggiatesta disegnato per fungere da appendi-giacca. Il grande schermo del sistema multimediale è particolarmente reattivo e facile da utilizzare.

Allestimenti e prezzi per ogni tasca anche per la clientela premium

Quattro gli allestimenti disponibili: Business a partire da 31.500 euro, Stile da 34.250 euro, GT Line da 39.000 euro e GT Line Plus a 44.500 euro. Con una gamma di motorizzazioni che copre il mercato delle SUV medie a 360° con più versioni per coprire tutta la fascia del mercato medio. La Kia Sportage nelle sue versioni top di gamma con trazione AWD e tecnologia Ibrida di vario livello può coprire anche la parte del segmento premium andando a soppiantare l’altra auto dell’anno 2022 la BMW X2.