Si è concluso il Rally di Svezia, secondo appuntamento, dopo il Monte-Carlo, del campionato WRC. A vincere sulla neve e sul ghiaccio svedese l’estone alla guida della della Ford Puma Rally 1, co-pilotato da Martin Järveoia. Il Team Ford precede le Hyundai i20 N affidate a Craig Breen (con James Fulton nel ruolo di navigatore) e di Thierry Neuville (con Martijn Wydaeghe). Assente il vincitore della gara di apertura tenuta sulle curve alle spalle del Principato di Monaco. Sébastien Ogier ha infatti dato forfait in Svezia, rendendo vita facile agli avversari, ed agevolando il compito di Ott Ott Tänak, capace di prendersi anche la testa del campionato.

Con l’assenza di Ogier la Toyota ha dovuto contare sulle prestazioni di Rovanperä ed Evans. Il Campione del Mondo in carica prova l’assalto al podio, ma si ferma al quarto posto a solo 5 secondi da Neuville. Ott Tänak chiude in testa con +18 secondi e 7 decimi di Breen. Neuville è a +20. Distacchi limitati, che danno bene il senso di quanto sia stata tirata la volata per la vittoria finale. Alle spalle di Rovanperä l’altra Toyota di Evans, che paga però già 1 minuto e 24 secondi. Per gli altri nulla da fare. Il sesto posto di Loubet, con la seconda Puma sfiora i 6 minuti di gap.

Vittoria dunque per Ott Tänak, che si porta a casa il rally vincendo solo una delle diciotto speciali in programma. L’estone fa della regolarità di passo la sua arma vincente, in un rally che ha visto sostanzialmente il dominio delle Hyundai e soprattutto il grande passo di Craig Breen. L’irlandese si è infatti aggiudicato quattro speciali, ma è stato in testa alla classifica generale del Rally di Svezia dalla quinta speciale alla quattordicesima. Speciale fino alla quale ha difeso la leadership proprio su Ott Tänak. Nella prova di chiusura del sabato però Breen perde altri 10 secondi e lascia di fatto strada aperta all’estone.

Giallo nella penultima speciale, dove proprio Craig Breen si prende dieci secondi di penalità per un ritardo al controllo orario. Gioco di squadra voluto per favorire la prima guida Neuville, che di fatto si prende il secondo posto? Non lo si saprà mai per certo. Nell’ultima speciale infatti Neuville non guida al meglio delle sue possibilità, e così, per solo 1 secondo e 3 decimi, Craig si porta a casa il secondo posto.

Grande prova per i nostri Lorenzo Bertelli e Simone Scattolin con la Toyota GR Yaris Rally 1. La coppia italiana chiude al 14esimo posto assoluto, con la migliore prestazione nello stage numero 12, dove chiudono all’ottavo posto la speciale. Bertelli e Scattolin hanno sempre chiuso a ridosso, se non dentro, la top-ten nelle speciali.

Il prossimo appuntamento ora dovrà essere atteso per oltre un mese. Tra il 16 ed il 19 di marzo è infatti in programma il Guanajuato Rally Mexico. Scenari completamente diversi da quelli offerti dalla Svezia. Addio freddo e ghiaccio e benvenuta polvere e caldo. Con un occhio anche al ritorno di Sébastien Ogier.

WRC – Svezia 2023 – Classifica finale

  1. Ott Tänak  – Ford Puma Rally 1 – 2:25:54.5
  2. Craig Breen – Hyundai i20 N Rally 1 – +18.7
  3. Thierry Neuville – Hyundai i20 N Rally 1 – +20.0
  4. Kalle Rovanperä – Toyota GR Yaris Rally 1 – +25.1
  5. Elfyn Evans – Toyota GR Yaris Rally 1 – 1:24.0

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