Smart #1 è la prima crossover del marchio tedesco e rappresenta senza mezzi termini l’idea di mobilità che Smart intende seguire sia per il medio termine che per il futuro. La #1 anticipa quella che è l’agenda europea sulla mobilità sostenibile essendo disponibile sono con trazione elettrica. Una vettura che unisce aspetti della mobilità green con concetti da sempre nel DNA Smart come una linea divertente ma soprattutto finiture di livello premium.  

Le dimensioni crescono rispetto allo standard di Smart con uno spazio interno ampio rispetto alle dimensioni esterne. La lunghezza rimane compatta con un valore di rapporto 427 cm, che sale a 430 per la pepatissima versione Brabus. Le forme tonde della carrozzeria, con dettagli Hi-Tech come le maniglie delle porte a scomparsa e prese d’aria di dimensioni ridotte, danno un idea di quanto i tecnici Smart hanno lavorato per rendere ottimale il Cx aerodinamico migliorando l’efficienza.

Tanto spaio rispetto alle dimensioni

La piattaforma tecnica consente di disporre di spazio in abbondanza per i passeggeri con quelli posteriori che possono contare sulla presenza di un pratico divano scorrevole di 13 cm. I tecnici Smart hanno preferito puntate su dettagli di stile per la consolle centrale, molto ingombrante, piuttosto che sfruttare al meglio il un pianale piatto per avere un’aspetto più funzionale degli elementi interni.

Le finiture sono di ottimo livello con materiali morbidi al tatto per tutte le zone degli arredi. Lo spazio ricavato per i bagagli a dispetto di quanto ottenuto per i passeggeri è leggermente sotto la media per le dimensioni del segmento con un valore di 313litri che possono diventare 976 litri se si sfrutta la modulabilità del sedile posteriore. Un valore che sale di dieci litri per le versioni entry level base grazie all’assenza del Sub-Woofer può contare su altri dieci litri. Come spesso accade per le auto elettriche è stato ricavato anche un piccolo pratico vano da 15 litri nella zona anteriore non molto pratico nell’accesso e funzionale nell’utilizzo.

Batteria da 61kWh per 400km autonomia

La batteria al litio da 61kWh consente di percorrere 400 km ed è posta sotto il pianale per tenere basso il baricentro dell’auto. L’efficienza complessiva è buona al top per le auto elettriche in funzione della disponibilità energetica. Un rapporto kWh/km pari a quanto dichiarato delle sorelle maggiori alto di gamma come la EQS. Un valore che poteva essere migliore se i tecnici tedeschi avessero tenuto meglio sotto controllo il peso complessivo che resta di 1788 kg piuttosto alto.

Il motore elettrico è posteriore con la trazione sullo stesso asse. La potenza complessiva è di trazione di 272 CV per le versioni tradizionali mentre la Brabus che aggiunge una seconda macchina elettrica all’avantreno per una potenza complessiva di 428 CV, molto alta per il segmento di appartenenza.

Vasta gamma ma con dotazione premium

Gli allestimenti partono dalla entry level  Pro+ che offre una buona dotazione ADAS per il controllo della guida semiautonoma di Livello 2, il tetto in vetro, il portellone elettrico, la strumentazione digitale con display di 9” e sistema multimediale con schermo di 12,8”. Al momento del lancio il sistema multimediale non aveva la possibilità di collegamento con Android Auto ed Apple CarPlay, ma dovrebbero essere aggiornate durante il corso dell’anno, ma non è dato sapere se entrambe le piattaforme saranno wireless.

I prezzi della SMART #1 sono piuttosto alti come logico per un brand che punta al premium. La dotazione di serie oltre quella già elencata per comfort e sicurezza aggiunge di serie telecamere a 360° e i cerchi di 19”. L’allestimento premium aggiunge gli interni in materiale pregiato, l’impianto hi-fi della Beats, la strumentazione che si arricchisce dell’head-up display, il sistema di parcheggio semiautomatico, e il caricatore a 22 kW anziché a 7,4 kW in corrente alternata. Per la ricarica in colonnine pubbliche si può accedere alle fast charge da 150 kW in corrente continua.

Brabus per le gli utenti sportivi

Gli automobilisti sportivi possono puntare sulla Brabus con un design specifico con addirittura due finte prese d’aria nel cofano per enfatizzare la dinamica della vettura. La potenza di 428 CV ha un rapporto ottimo prezzo/cavallo, indice che viene usato in redazione per misurare il divertimento molto alto rispetto alla concorrenza. La Brabus è in grado di accelerare sullo scatto per lo 0-100km/h meno di 4 secondi mentre per le versioni più standard da 272cv lo stesso valore si riesce a state sotto i 7 secondi.  

Su strada si sente leggermente la mancanza di un set up maggiormente marcato e specifico per gestire al meglio la maggiore cavalleria in stile tipicamente Brabus che però può contare sulla trazione integrale elettrica. Una scelta di assetto che punta più sulla sicurezza, trasversalmente garantita a tutte le versioni anche quelle meno potenti, ma che lascia qualcosa per strada all’aspetto ludico tipico delle vetture della factory sportiva tedesca che griffa da sempre i modelli emozionali della stella a tre punte.

Entry Level migliora la percorrenza

Per chi punta sulla percorrenza allora meglio andare sulle versioni base della gamma. Una migliore efficienza dovuta allo sfruttamento ottimale degli accessori interni porta l’autonomia a 440 km, non elevatissima ma meglio delle versioni più accessoriate.

I prezzi partono dai 40.650 euro per la smart #1 Pro+, ai 40.650 € per la Premium e 44.150 euro, ai 45.450 € per l’interessante Lounch Edition, per finire ai 48.150 € per la potente Brabus. Tutti i prezzi sono franco concessionario e soggetti ad incentivi statali.