Alvaro Bautista torna a vincere in Indonesia. La battuta di arresto dovuta alla caduta nella Superpole Race non ha di certo intimorito il pilota spagnolo in sella alla Ducati ufficiale del team Aruba. E così il leader del campionato ritrova la vittoria, la quinta su sei gare disputate, solo poche ore dopo sul circuito di Mandalika. Lo fa dopo una bella rimonta dal decimo posto, che lo vede risalire la china fino alla bandiera a scacchi, complice anche la ripartenza dopo la sospensione. Bandiera a scacchi conquistata davanti al turco Toprak Razgatlioglu.

Bella e spettacolare anche la sfida ingaggiata con il compagno di squadra Micheal Ruben Rinaldi, che chiude al quarto posto alle spalle del bravissimo Xavi Vierge, che conquista il suo primo podio nella Superbike portando sul terzo gradino anche i colori del Team HRC.

Gara 2 non priva di colpi di scena e momenti di apprensione. All’ottavo giro, in curva 11, contatto pesante tra Michael van der Mark e Philipp Oettl. L’olandese in sella alla BMW è quello che ha la peggio. Viene portato al centro medico per accertamenti e viene esposta la bandiera rossa che accorcerà Gara 2 ad altri 14 giri.

Alla ripartenza Rinaldi si trova a scattare dalla prima casella ed approfitta benissimo della situazione mantenendo il comando fino a due giri dal termine. Poi è iniziato il degrado delle gomme e questo ha favorito il rientro prima di Bautista, che si porta in testa e va a vincere per la quinta volta in questa stagione, poi di Razgatlioglu, ed infine da Xavi Vierge con la Honda. Segue il gruppetto di italiani composto da Rinaldi, Locatelli e Petrucci, sempre più a suo agio nel mondo Superbike. Gardner precede Bassani, mentre l’altro italiano Baldassarri chiude in 14esima posizione.

Alla luce di tutto questo va segnalato Jonathan Rea, lontano anni luce dalle prestazioni delle passate stagioni. Il pilota Kawasaki non arriva al traguardo causa una caduta alla curva 7 e trasporto al centro medico per gli accertamenti del caso. La rincorsa alle posizioni a lui confacenti diventa quindi sempre più difficile in questa stagione.

Credito fotografico ©Lulop.com