Toprak Razgatlioglu interrompe la serie di vittorie consecutive di Alvaro Bautista. Il turco in sella alla Yamaha con i colori Pata Prometeon WorldSBK si aggiudica la Superpole Race al termine di una gara caratterizzata da numerosi colpi di scena. Al secondo posto il compagno di squadra Andrea Locatelli. Seguono le Kawasaki ufficiali di Alex Lowes e di Jonathan Rea, ancora fuori dal podio.

Gara caratterizzata da numerosi colpi di scena, dicevamo. Con tanto di sospensione con bandiera rossa al secondo giro. Alla partenza infatti c’è il contatto tra Alex Lowes, Loris Baz e Danilo Petrucci. Petrucci riesce a ripartire e viene messo sotto investigazione dai commissari, anche se poi non ci saranno conseguenza per il pilota in sella alla Ducati del team Barni. Lowes invece danneggia pesantemente la sua Kawasaki, perdendo olio. Tanto che a farne le spese è proprio il compagno di squadra Jonathan Rea, che al secondo passaggio scivola nello stesso punto. Bandiere rosse per ripulire la pista, dando tempo sia a Rea che a Lowes di rimettere in sesto le loro Kawasaki.

Si riparte con Bautista e Razgatlioglu che duella per la leadership della gara. Nel duello si inserisce il terzo incomodo, Rea, che riesce anche a portarsi in seconda posizione con un sorpasso da brivido. Alvaro Bautista cade, interrompendo in anticipo una probabile cinquina di vittorie. Rea resta in piedi e della situazione ne approfitta Locatelli per andare a seguire il team mate in testa alla corsa e a regalare la doppietta Yamaha sulla pista di Mandalika.

Terzo posto per Lowes, che si porta alle spalle Rea. Con Bautista a terra la Ducati non può essere soddisfatta anche per il settimo posto ottenuto da Michael Ruben Rinaldi.

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