Max Verstappen domina anche di casa per la Red Bull in Austria. L’olandese è partito bene dalla pole position e non ha più mollato la prima posizione tranne verso la metà gara per qualche giro, conquistando una facile vittoria finale. Un dominio talmente imbarazzante da consentire al due volte campione del mondo di fermarsi a due giri dalla fine per conquistare anche il giro veloce di gara.
Secondo posto per Charles Leclerc, al miglior piazzamento stagionale con la sua Ferrari. Una gara dove la Rossa ha dimostrato di aver imboccato la via giusta per un recupero di competitività con i nuovi aggiornamenti. Ma cosa ancora più importante è stato chiudere con una Red Bulla alle spalle quella di Perez al terzo posto.
Carlos Sainz quarto mastica amaro
Carlos Sainz conferma le buone prestazioni della Ferrari con un quarto posto che gli sta piuttosto stretto. Un buon passo, ma lo spagnolo paga una tattica di gara che lo ha posto in protezione su Leclerc nelle fasi iniziali, un doppio pit stop che lo ha rallentato, ma soprattutto un eccessiva penalizzazione per aver oltrepassato una volta di troppo il track limit beccando cinque secondi di penalizzazione. In ogni caso rimane il più bel duello della gara con una difesa arcigna su Perez.
Quinta posizione per Lando Norris. Come per la Ferrari anche la McLaren ha portato un ottimo pacchetto aggiornamenti che ha consentito al pilota britannico di recuperare un ottima posizione a ridosso dei primi. Non benissimo l’Aston Martin che chiude al sesto posto con Fernando Alonso. Un risultato deludente dovuto ad una pista diversa da quelle per cui è concepita la monoposto.
Passo indietro anche per Mercedes
Un passo indietro anche per le due Mercedes con Lewis Hamilton e George Russell a punti in settima e ottava posizione. Il sette volte campione del mondo è incappato per primo nella tagliola delle penalizzazioni per il limite della pista. Dietro le Mercedes la prima delle Alpine quella di Pierre Gasly mentre chiude i primi dieci a punti la seconda delle Aston Martin quella di Lance Stroll.
Anche in Austria c’è stata la conferma che il mondiale 2023 è un campionato dove il dominio sia dato dal binomio tra Max Verstappen e la Red Bull. Il dato di fatto resta la prestazione di Sergio Perez che con la seconda monoposto non riesce a portare il passo del capitano. Un mondiale dove la pista e le sue caratteristiche diventano protagonisti. A seconda del tracciato si può avere un rimescolamento delle carte alle spalle del campione in carica che avvantaggia talvolta un team piuttosto che un altro.
Verstappen e la Red Bull sempre più vicino al mondiale
In questa ottica sembra difficile poter fare una previsione per la gara di Silverstone dove potrebbero tornare le Aston Martin e le Mercedes. Una pista dove ci si aspetta una conferma dei miglioramenti per Ferrari e McLaren magari con l’aggiunta dell’Alpine.
Verstappen è sempre più leader con 229 punti. Il compagno Sergio Perez rimane ancora secondo ma lontano con 81 punti dal campione del mondo. Terzo sempre Fernando Alonso, con 129 punti. Il campionato costruttori vede la Red Bull al comando con 377 punti, mentre la Mercedes rimane seconda a 178 e Aston Martin terza a 172. La Ferrari quarta si avvicina a quota 158.
