La Renault Clio si rinnova, a quattro anni dal lancio dell’ultima generazione della compatta francese, è giunto il momento del restyling che ne sancisce la maturità tecnologica con uno stile che va a riprendere gli ultimi dettami dei modelli presenti in gamma. Un family feeling che dona alla piccola Renault una certa eleganza quasi a sembrare una vettura di segmento superiore.
Il nuovo frontale modifica aggiungendo qualche spigolo in più con fari assottigliati e luci diurne verticali con una nuova firma luminosa a freccia mostrando un certo dinamismo anche quando le vettura è ancora ferma in attesa di essere guidata. L’aggiornamento più evidente è negli interni dove trova posto il nuovo cruscotto digitale proposto in due versione da 7 o 10 pollici di serie sull’allestimento Esprit Alpine. A questa sigla leggendaria spetta anche il compito di rappresentare l’anima grintosa della nuova Clio con dettagli specifici per la carrozzeria e rivestimenti interni con sedili più avvolgenti.

Nuova dotazione infotaiment aggiornata
La nuova strumentazione digitale adotta uno schermo di 10” con due quadranti circolari ai lati ed una serie di informazioni utili alla gestione della vettura al centro dello schermo. Sia la grafica, che la quantità di informazioni cambiano in base alle modalità di guida offerte dal My Sense. Si parte dalla Normale alla ECO ed infine Sport. Viene confermato lo schermo verticale al centro della consolle con interfaccia basata su Android con icone di grandi dimensioni e la stessa facilità d’uso di uno smartphone.
In basso vengono conservati i pulsanti analogici per le funzioni principali come l’azionamento del climatizzatore. Sul tunnel centrale rialzato è presente una piastra di ricarica wire less. Lo spazio interno non cambia, ed anche la capacità di carico che cala solo nel caso della versione ibrida a 301 litri invece di 391 litri delle versioni solo a benzina o diesel.

Gamma di motori confermata
Viene confermata la gamma di motori: due benzina 1.0 da 65 (Sce 65) e 90 CV (turbo benzina TCe 90), un bifuel benzina-GPL da 100 CV (TCe 100 GPL), un full hybrid 145 CV (E-Tech full hybrid 145) e un diesel 1.5 dCi da 100 CV (Blue dCi 100).Il sistema full hybrid e-Tech si compone del 1.6 aspirato a benzina da 94 CV e un motore elettrico con 49 CV per una potenza combinata di 143 CV. Il sistema è un parallelo/serie, quindi, consente anche al motore endotermico di funzionare come semplice generatore separatamente.
La particolare trasmissione multimode ad innesti frontali dispone di 4 marce per la modalità ibrida, più altre 2 per quella elettrica e funziona con l’inserimento delle marce senza sincronizzatori. La funzione di sincronizzazione spetta ad una seconda macchina elettrica da 24 CV che funge da motorino di avviamento e da generatore accoppiato al motore benzine ed infine da boost di potenza quando necessitano le massime prestazioni con la batteria agli ioni di litio da 1,2 kWh. Infine, a listino esiste ancora la motorizzazione 1.5 diesel da 100 CV per i passisti autostradali.

Dinamica sicura
L’ assetto resta lo stesso della versione precedente ed a guardare i numeri anche le prestazioni in accelerazione e ripresa restano invariate per ogni motorizzazione equivalente. La Nuova Clio, quindi, conferma le buone doti di agilità e piacere di guida. Il pedale del freno gestisce anche la frenata rigenerativa azionabile attraverso la leva del cambio selezionando la lettera B ma non regolabile. Il consumo dichiarato resta tra i migliori del segmento con percorrenze, secondo il ciclo di omologazione di quasi 25km/litro per la versione full hybrid in diretta concorrenza con quella diesel per l’uso combinato.
Tre gli allestimenti: Evolution, Techno ed Esprit Alpine. L’allestimento di partenza Evolution ha di serie i fanali con coperture trasparenti, sistema multimediale Easy Link con display e cruscotto da 7”, “clima” manuale, sedili Grand Comfort, sensori, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, volante soft touch, connettività wireless con lo smartphone, assistenza al mantenimento della corsia, frenata di emergenza, sensori di pioggia, cruise control, riconoscimento della segnaletica stradale, sensori di parcheggio posteriori, allerta di cambio corsia.

Tre allestimenti
L’allestimento Tecno aggiunge il rivestimeti in tessuto Modal in cellulosa di origine biologica, dettagli in tinta carrozzeria e nero lucido. I cerchi in lega da 16” diamantati black, il bracciolo centrale anteriore, il Multi Sense, il freno di stazionamento elettrico, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, il parking camera. In opzione il pack full screen da 700 euro, che include l’Easy Link con display da 9,3” e navigatore e il cruscotto digitale da 10”.
Top di gamma l’Esprit Alpine E-tech full hybrid 145 con dettagli in grigio scisto opaco, materiali sostenibili per gli arredi, retrovisore fotocromatico frameless, sistema multimediale Easy Link con display da 9,3” con navigatore, e cruscotto da 10” oltre al sistema di monitoraggio dell’attenzione del conducente e per il sensore dell’angolo cieco. I prezzi partono dai 17.250 della SCe 65cv fino ai 26.550 della Esprit Alpine E-Tech full hybrid 145
