Ultimi articoli

F1 GP di Abu Dhabi: Verstappen vince anche l’ultima di campionato ad

Max Verstappen chiude con una vittoria la fine della stagione 2023 vincendo anche il Gran Premio di Abu Dhabi. Il tre volte campione del mondo completa il suo successo aggiungendo anche la pole position ed il giro veloce. Salgono a 19 vittorie con il record assoluto di 1000 giri al comando nel mondiale. Secondo posto per Charles Leclerc davanti alla Mercedes di George Russell risultato che consente al team tedesco di conservare il secondo posto nel mondiale costruttori.

Poteva essere una festa per la Red Bull con una doppietta con Sergio Perez secondo, ma il messicano nella sua rimonta compie un’ingenuità venendo al contatto con Norris. La direzione gara gli infligge cinque secondi di penalizzazione che gli tolgono la gioia del podio nonostante avesse conseguito il risultato in pista, dovendosi accontentare del quarto posto.

Quinta e sesta appunto le due Mclaren rispettivamente di Norris e Piastri. Entrambi i piloti del team di Woking sono giunti davanti all’Aston Martin di Alonso solo settimo al traguardo. Sa segnalare la spettacolare prestazione di Yuki Tsunoda, autore di una bella gara, consistente e con un ottimo passo giungendo ottavo con l’AlphaTauri. Purtroppo, il buon risultato del giapponese non consente al team di Faenza di superare la Williams nel mondiale costruttori dovendosi accontentare dell’ottava posizione. A chiudere la Top 10 troviamo l’altra Mercedes quella di Lewis Hamilton con una gara veramente opaca e Lance Stroll con la seconda delle Aston Martin.

Si chiude quindi la stagione del mondiale di F1 2023. L’annata che ha consacrato Max Verstappen come dominatore assoluto del campionato. Il tre volte campione del mondo non ha avuto rivali se non se stesso. Non ha mai commesso errori, sempre al comando, mai infastidito da nessuno. Max ha annichilito tutti a partire dal suo compagno di team sparito dopo la sua unica affermazione. La Red Bull conquista il mondiale costruttori anche solo con i punti in classifica dell’olandese. Aver permesso a Perez di conquistare la seconda posizione con una resa tanto mediocre è solo il chiaro segnale di quanto sia stata realmente forte la monoposto al momento più forte di tutti i tempi.

Agli avversari non restano che le briciole. Ferrari e Mercedes si leccano le ferite di una stagione brutta ed inconsistente. Alle rivali come McLaren e Aston Martin resta il rammarico di aver reagito in ritardo la prima e non aver fatto al meglio il compitino di prendere ispirazione dalla Red Bull per la progettazione della propria monoposto. Si spera per il 2024 in un mondiale più combattuto, per lo spettacolo e per una F1 più avvincente.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.