Puntuale come sempre l’Aston Martin DB12 toglie il tetto diventando Volante. La base tecnica è la stessa della coupè con lo stesso propulsore V8 cilindri. Per non rovinare la linea stupenda tipicamente Aston Martin è stato adottato la capote apribile in tela, ma con otto strati e sistema di piegatura a due stadi. In sostanza di può dire senza temere sementite che l’ultima volante è bellissima come sempre.
La calandra anteriore diventa ancora più protagonista, ma il merito di una fiancata leggera e filante è dovuta alla tecnologia “K-fold” per la piegatura del tettuccio in tela in due fasi che limita al massimo gli ingombri in altezza della coda. La tela consente un isolamento ed un’insonorizzazione eccellente occupando il minimo ingombro, venendo riposta in un piccolo alloggiamento celato da una paratia in metallo.

Cielo aperto in soli 14s anche a 50km/h
Per aprire il tetto necessitano solo 14 secondi mentre per la chiusura ne occorrono due in più anche a 50 km/h oppure dall’esterno dell’auto con un pulsante sul telecomando ed è disponibile in quattro abbinamenti di colore: nero, rosso, blu e bi-colore “nero e argento”.
Gli interni confermano il lusso e la cura artigianale con cui è realizzata la berlina. Le differenze vengono rimarcate dalla presenza di diversi pannelli in legno o in fibra di carbonio sugli schienali abbinati all’intarsi riservati alle porte.

Tecnologia e lusso per gli interni
La dotazione tecnologica si avvale del sistema d’infotainment dotato di connettività e gestito attraverso il monitor touchscreen da 10,25”. Da lodare, comunque, la scelta dei tecnici inglesi di conservare una buona ridondanza di comandi fisici per tutte le funzioni di bordo. In più è confermato l’ottimo impianto audio Bower & Wilkins da 390W e 11 altoparlanti con modalità audio surround ed in opzione il sistema raffinato da 1.170 W e 15 altoparlanti.
Il 4.0 V8 Twin Turbo eroga 680 CV e 800 Nm per una velocità massima di 325 km/h ed uno scatto sullo 0-100 in 3,6”. Nonostante si tratti di una vettura aperta, i tecnici Aston Martin assicurano che il comportamento dinamico è analogo alla coupè. Un risultato ottenuto grazie alla particolare struttura della scocca in alluminio che prevede processi di costruzione e rinforzi sia per la zona anteriore che posteriore assicurando la stessa rigidità torsionale senza aggravio di peso.
Dinamica paragonabile alla coupè
Il cambio automatico è uno ZF ad 8 rapporti con l’ESC regolabile su quattro livelli e ben cinque modalità di guida di cui una personalizzabile. Il driver, infatti, può trovare una dimensione tutta personale della sensibilità di acceleratore, sterzo, taratura delle sospensioni, risposta del cambio, e progressione dell’intervento dei sistemi di sicurezza. In particolare, si può apprezzare la risposta e la tenuta di strada garantita dalla presenza di ammortizzatori adattivi di tipo intelligente in grado cambiare il comportamento dell’auto in modo predittivo.
I cerchi in lega forgiati hanno un diametro da 21 pollici con pneumatici Michelin Pilot S5 con codice “AML” appositamente realizzati per la DB12 Volante. La frenata dispone di un impianto con dischi anteriori in ghisa da 400 mm e posteriori da 360 mm con a richiesta i carboceramici. Il listino parte da 240.000 euro in funzione della personalizzazione voluta dal proprietario che potrebbe far lievitare anche di tanto il prezzo iniziale. Il programma di personalizzazione Q consente ai clienti di scegliere le caratteristiche dell’auto fin nei minimi dettagli anche scegliendo componenti realizzati su misura anche per la parte meccanica.

