Volvo, basta il nome a evocare auto sicure, eleganti, all’avanguardia. Il costruttore svedese progetta le sue auto con un attenzione maniacale ad ogni singolo aspetto producendo auto affidabili e pressoché eterne. Se nel nascente mercato dell’elettrico dovessi scegliere a occhi chiusi a chi affidarmi non avrei dubbi, la scelta sarebbe la solida, affidabile Volvo.

La casa Svedese mette in campo tutto il suo know-how per creare vetture non solo rispettose dell’ambiente ma perfettamente integrate in esso. La EX30 non fa eccezione, linee morbide e tantissime superfici in vetro la rendono, pur nelle sue dimensioni compatte, luminosa e accogliente tanto che mi aspetto da un momento all’altro di vedere fuori dall’ampio tetto panoramico le foreste di conifere della Svezia o il bel cielo della Toscana.

Design sportivo

La Volvo decide di osare, con ampie superfici di vetro accompagnate da un design minimale che sembra voler mettere al centro le persone, ci sono pochissimi orpelli, oltre al volante e al cruscotto c’è un grosso tablet in sola posizione verticale, che permette di tenere sotto controllo ogni aspetto della vettura: dall’autonomia residua alla navigazione passando per infotainment e climatizzazione.

Se la EX30 colpisce per le dimensioni ridotte rispetto ai “maga-suv” a cui siamo abituati. La piccola Volvo elettrica brilla per la cura dei dettagli ed appena ci si mette alla guida si capisce che queste non sono le uniche frecce al suo arco. La EX30 nasce per la città ambiente dove si trova perfettamente a suo agio. La concessione allo stile delle ruote alte, unito ad uno studio perfetto degli interni rendono il viaggio sui fondi cittadini sempre confortevole senza accorgersi minimante delle sconnessioni, immersi in un’ambiente zen che solo Volvo sa offrire.

Prestazioni da vettura sportiva

 Ma la vera domanda è “come va?” la risposta è bene, le scelte della casa Svedese si rivelano vincenti, piuttosto che puntare sulla soluzione a doppio motore e su potenze “importanti” gli ingegneri che hanno pensato questa EX30 hanno optato per un singolo motore con la sola trazione anteriore abbinata a una batteria “extended range” che permette di avere a disposizione 272 cavalli; non pochi certo ma molto più gestibili anche da guidatori meno esperti che con potenze di 500, 600 o addirittura 1000 cavalli potrebbero trovarsi in crisi.

La power unit non è certo spenta, è reattiva quanto basta per un ottimo spunto da fermo per non intasare il traffico ma non richiede quel livello di attenzione costante che una power unit da 500 cavalli richiede, la guida è rilassata ma allo stesso tempo precisa; la Volvo è solida e lo si percepisce anche nei cambi di direzione su fondo sconnesso, non c’è la minima incertezza e nonostante la trazione solo anteriore il posteriore non va mai in crisi.

Ma se dal punto di vista del guidatore è davvero l’E-city suv perfetto, tolto il piccolo particolare del cambio, con il selettore al volante che trovo oltremodo scomodo, per i passeggeri la musica è leggermente diversa. Se l’aspetto comfort è curato, quello che manca è lo spazio adattandosi più per per quattro adulti risultando specie per i passeggeri posteriori, un po’ stretta. In particolare lo spazio per le gambe rende la vettura adatta solo a brevi viaggi che poi è il target di questa auto.

Autonomia discreta adatta all’uso cittadino

 In sostanza la EX30 si presenta come la tipica “seconda auto” sia per dimensioni che per autonomia di 370 km realistica, non proprio l’ideale per viaggi lunghi. Alla luce di quanto emerso nel test è un peccato perché al volante si ha una bella sensazione di controllo senza affaticamento. I sedili comodi, il design particolarmente azzeccato e le prestazioni di tutto rispetto la rendono scattante ed agile per l’uso urbano, ma starebbe a suo agio anche per le lunghe percorrenze con un autonomia adeguata.

Purtroppo l’altro neo oltre all’abitabilità è il prezzo, con un cartellino del modello proposto per questa prova sta intorno ai 50.000 Euro non è proprio alla portata di tutti specie con la concorrenza spietata di Tesla e delle Cinesi che offrono top di gamma a quel prezzo, è pur vero però che questa EX30 è indiscutibilmente Volvo, con un livello qualitativo di ogni singolo centimetro nettamente superiore alla concorrenza, non c’è il minimo gioco, cigolio, fruscio si pone nettamente sopra alle rivali asiatiche.

Buona dotazione di sicurezza

Certo se si rinuncia a qualcosa il modello base sta intorno ai 37.000 e se si attendono gli incentivi si può cercare di diventarne proprietario per una cifra ancora inferiore va detto, ma come ogni auto della generazione 2.0 ha una serie di optional che sono diventati quasi imprescindibili. Ma anche se si esce dal suo habitat naturale, i suoi 272 cavalli sono più che sufficienti per muoversi su ogni tipo di strada, dall’extraurbano ed anche all’autostrada soprattutto se si tiene una media di 120 km/h.

A differenza poi di altre auto con velleità da sportiva questa Volvo non fa pesare il suo limitatore, è una delle auto elettriche che più apprezzo per la sua filosofia. La EX30 non strizza l’occhio agli amanti duri e puri delle alte cilindrate e delle endotermiche ma a risulta perfetta per coloro che abbracciano la filosofia 2.0 dell’automobile. La EX30 è mezzo elegante, armonizzato con l’ambiente, dove non importa il numero sul tachimetro ma piuttosto il confort, la tecnologia, la sicurezza (vista la importante dotazione di ausili alla guida sia obbligatori che non) senza dimenticare l’impatto ambientale.

Con queste premesse la Volvo diventa interessante nonostante il suo cartellino del prezzo perché sempre ma più che mai in questo caso, la qualità si paga: si il cartellino del prezzo è alto ed è innegabile ma a fronte di questa spesa importante si ha un’auto solida, che sono certo tra 10 anni sarà come appena uscita dal concessionario, solida e soprattutto con 400 km VERI di autonomia, il che è davvero importante nella mobilità elettrica.

In conclusione

In conclusione la Volvo EX30 è come un appartamento in centro in una grande città: costoso, un po’troppo piccolo, e con alternative più economiche MA di pregio e di qualità e soprattutto qualcosa che non solo non perderà valore nel tempo ma che potrete continuare ad usare per un lungo periodo senza che vi dia problemi, comprarla o no è quasi solo una questione di portafoglio perché le qualità ci sono tutte ma anche il prezzo.

Alberto Cuterio

In collaborazione con Volvo Peragnoli-SCAR (Firenze )