Maverick Viñales è l’uomo del weekend di Austin e dopo aver siglato la pole stratosferica sabato mattina ad Austin, la conferma è arrivata nello Sprint con una vittoria in una gara in cui doveva solo concentrarsi per fare una buona prestazione. Più vivace è stata la lotta per gli altri due posti del podio che sono andati a Marc Márquez e il leader Jorge Martín, copiando la stessa classifica dello Sprint di Portimao.

Questo sabato mattina ad Austin è stato cruciale per Marc Márquez con una modifica tecnica che non ha voluto rivelare. Tre le sessioni per adattarsi con la Ducati GP23 ad un circuito che con la Honda non aveva segreti per lui e doveva aveva vinto ben sette volte.

A sei minuti dalla fine prima che i piloti rimanessero soli in griglia, Christian Gabarrini, capo tecnico di Pecco Bagnaia, è stato visto correre con il parafango anteriore in mano verso la griglia dove i meccanici hanno proceduto a sostituire il pezzo rotto.

Al via della terza Sprint della stagione, dalla pole position Maverick Viñales ha mantenuto la posizione e Marc Márquez ha battuto Pedro Acosta per il secondo posto. Bastianini e Martín hanno approfittato della brutta partenza di Bagnaia, la cui ruota anteriore si è sollevata ed è stato superato fino a cadere al decimo posto proprio davanti al secondo classificato del Campionato del Mondo, Brad Binder.

Viñales ha già guadagnato due decimi di vantaggio al primo passaggio sul traguardo e alle loro spalle Acosta aveva aperto un piccolo gap di un secondo rispetto a Bastianini che al terzo giro è già stato superato da Martin cercando di agganciarsi ai tre in testa. Ma Viñales ha avuto qualcosa in più durante tutto il fine settimana rispetto agli altri e al quarto giro aveva già un gap di 1,2 su Márquez.

Due spaventi consecutivi di Marc Márquez  hanno portato lo Squalo a cercare un varco attraverso il quale sorpassarlo. Con il distacco fermo a 2″ di vantaggio, gli bastava mantenere il ritmo. Sebbene avesse cominciato a difendersi chiudendo le distanze a cinque dalla fine, Acosta ha superato Márquez, ma è andato in fuga e Martín non ci ha pensato due volte e ha superato il giovane esordiente per il terzo posto.

Ma né Martín né Acosta sono riusciti a lottare per il secondo posto con il pilota di Cervera che ha mantenuto un secondo su ‘Martinator’ fino alla bandiera a scacchi.

Jorge Martín aumenta ora il suo vantaggio in testa alla classifica di 24 punti su Bastianini, 25 su Brad Binder, 28 su Pecco Bagnaia, che ha ottenuto due punti, 31 su Marc Márquez e 33 su Acosta. E Maverick Viñales si avvicina sempre di più, a quota 36. Peccato per quei 20 punti persi nella gara di Portimao per un guasto a un giro dalla fine.