La Ferrari inizia alla grande la 6H di Imola, dominando l’intero venerdì delle prove libere. Sia al mattino che al pomeriggio è stata una Ferrari 499P a chiudere le due sessioni di libere davanti a tutti, per la gioia dei Tifosi accorsi sul tracciato del Santerno a godersi lo spettacolo di queste meravigliose Hypercar sfrecciare tra i sali e scendi di Imola.

Al mattino è stato Yifei Ye a dettare il passo nella sessione di prove libere di apertura del Campionato del Mondo Endurance FIA a Imola, in una sessione che ha visto un’altra 499P chiudere al secondo posto.

Il pilota cinese ha guidato la Ferrari 499P No. 83 del team AF Corse al miglior tempo di 1:31.347, 0.156 secondi più veloce della vettura No. 50 nelle mani di Antonio Fuoco.

Mikkel Jensen si è piazzato al terzo posto a bordo della Peugeot 9X8 No. 93, a ulteriori 0.461 secondi di distanza, assicurandosi un posto tra i primi tre per la Hypercar francese aggiornata con un ala al posteriore che fa il suo debutto in Italia.

Il nostro Mirko Bortolotti chiude al quarto posto la volante della Lamborghini SC63 ed inizialmente aveva guidato la sessione con un tempo di 1:32.015 prima di retrocedere in classifica, ma ha comunque superato la Ferrari No. 51 così come un trio di Porsche 963.

La vettura gestita dalla Proton Competition No. 99 ha guidato il contingente tedesco con Julien Andlauer al volante, superando le entrate del Porsche Penske Motorsport di Matt Campbell e Kevin Estre.

La coppia di Toyota GR010 Hybrid ha completato la top ten, con Nyck de Vries al nono posto 0.234 secondi davanti a Sebastien Buemi decimo.

Daniel Juncadella ha guidato una doppietta della TF Sport nella classe LMGT3, registrando un tempo di 1:42.113 a bordo della Chevrolet Corvette Z06 GT3.R No. 82 per superare il compagno di squadra Charlie Eastwood di 0.606 secondi.

Davide Rigon ha ottenuto il terzo posto a bordo della Ferrari 296 GT3 No. 54 del team Vista AF Corse, davanti alla BMW M4 GT3 del Team WRT di Maxime Martin e alla seconda Ferrari con Alessio Rovera al volante.

Nelle seconde libere, Antonio Fuoco ha stabilito il tempo di riferimento con un miglior giro di 1:30.957 al volante della Ferrari 499P n. 50, diventando il primo pilota del weekend a rompere la barriera del 1:31 e concludere la giornata con un vantaggio di 0.342 secondi sul resto del gruppo.

Porsche si è intromessa tra le due Ferrari grazie alla prestazione di Kevin Estre che ha segnato il tempo di 1:31.299 sulla Porsche 963 Penske n. 6, vincitrice in Qatar.

Robert Shwartzman si è migliorato sul finale di sessione con la Ferrari n. 83, terza vettura della scuderia, che aveva guidato la FP1, portandosi in terza posizione, a 0.374 secondi di distacco da Fuoco.

A completare le prime cinque posizioni c’erano le migliori delle Toyota GR010 Hybrids, la vettura n. 8 di Brendon Hartley e la Porsche No. 12 del Team JOTA Hertz di Callum Ilott.

Le due Peugeot 9X8 2024 chiudono seste e ottave, con Stoffel Vandoorne che ha segnato il miglior tempo per la casa automobilistica francese nella vettura n. 94, diviso dalla migliore delle Alpine A424, la vettura n. 36 di Mick Schumacher.

James Calado è stato il nono più veloce nella rimanente Ferrari, la vettura n. 51, mentre Rene Rast si è infilato tra i primi dieci con il suo ultimo giro veloce nella BMW M Hybrid V8 più rapida.

La Lamborghini non è riuscita a eguagliare il passo mostrato nella FP1 con la nuova SC63, che è stata solo la quindicesima più veloce con un tempo di 1:32.863 di Mirko Bortolotti.

Nel LMGT3, la TF Sport ha continuato la sua forma positiva dalla FP1, con Charlie Eastwood che ha stabilito il passo nella Chevrolet Corvette Z06 GT3.R n. 81.

Eastwood ha segnato un tempo di 1:41.986 per superare il suo compagno di squadra nella Corvette n. 82, Daniel Juncadella, dalla prima posizione per 0.266 secondi, prima che Alessio Rovera piazzasse la Ferrari 296 GT3 AF Corse n. 55 al secondo posto, a 0.187 secondi dalla vetta.

Successivamente sono arrivate la Aston Martin Vantage GT3 Evo del Team Heart of Racing n. 27 di Alex Riberas e la Ferrari AF Corse n. 54 di Davide Rigon.

L’unica interruzione della sessione è arrivata quando Takeshi Kimura ha avuto un’uscita di pista a Tosa a bordo della Lexus RC F GT3 Akkodis ASP n. 87 poco prima della metà della sessione, che ha causato una breve bandiera gialla in pista.

Foto Mazzocco Alessio