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Pramac-Yamaha: le trattative sono in fase avanzata

Pramac, come avevamo già detto qualche settimana fa, è in trattative avanzate per unirsi a Yamaha nel 2025, lasciando di conseguenza la Ducati.

Nel paddock di Jerez girano voci di una ormai certa separazione per il prossimo anno tra Ducati e il team Pramac e la Yamaha sarà la beneficiaria, con il team principal uscente Lin Jarvis pronto a completare un altro “colpo”.

Dopo aver legato Fabio Quartararo ad un redditizio contratto a lungo termine, Jarvis è ora molto vicino a concordare un accordo per portare Pramac come team satellite della Yamaha

Il boss di Pramac, Paolo Campinoti, ha detto di avere una offerta concreta sul tavolo da parte di Yamaha e anche se al momento non c’è nessuna firma, gli indizi sono inquietanti sul fatto che Pramac sia vicina a uno scambio monumentale.

Nelle ultime settimane nel paddock della MotoGP si è parlato molto del futuro dei team satellite Ducati: attualmente gestiscono tre team indipendenti oltre alla loro squadra ufficiale: Pramac, Gresini e VR46.

Pramac è al fianco di Ducati dal 2005 e fino a questo momento non c’è mai stato alcun malessere tra i due nonostante i dubbi sul loro futuro insieme. Pramac ha un’opzione nel suo attuale contratto con Ducati, che potrebbe essere attivata, per rimanere per altri due anni.

Tale clausola garantirebbe l’accesso alle moto ufficiali, beneficio che il team sta godendo da qualche stagione ormai. Eppure, nonostante il team manager Gino Borsoi abbia insistito sul fatto che si trattasse di una formalità, quella clausola stranamente non è stata attivata.

In pista Pramac beneficia dell’utilizzo di una Desmosedici GP24 e il suo uomo di punta Jorge Martin è in testa al campionato MotoGP dopo tre round. Ma Martin il prossimo anno lascerà Pramac, indipendentemente dal futuro della squadra, alla ricerca di un posto da pilota ufficiale.

Anche il team VR46 è anche in procinto di parlare con Ducati del loro futuro perché anche il loro contratto è in scadenza. VR46 aveva accennato la volontà di volere le moto ufficiali mentre attualmente dispongono quelle della stagione precedente, ma questo sarebbe impossibile se Pramac decidesse di rimanere con la casa do Borgo Panigale.

Il futuro della VR46 rimane irrisolto, anche se secondo quanto riferito hanno rifiutato l’offerta Yamaha, suggerendo che troveranno un accordo con Ducati.

Anche Gresini ha anche chiesto una GP25 nel 2025 che consentirebbe loro di mantenere Marc Marquez, una richiesta che appare molto ottimistica in questa fase.

E separatamente LCR, il terzo e ultimo team satellite ad essere in scadenza di contratto quest’anno, ha confermato che entrerà presto in trattative per rinnovare il contratto con la Honda.

PERCHÉ YAMAHA VUOLE UN NUOVO TEAM SATELLITE?

Il desiderio del costruttore giapponese di tornare ai vertici di questo sport richiede una presenza in griglia aggiuntiva e dati aggiuntivi, che un team satellite fornirebbe loro.

Jarvis della Yamaha ha dichiarato all’inizio di questo mese: “Siamo ottimisti sul fatto che potremmo avere successo nell’avere un team satellite, un secondo team indipendente sulla griglia il prima possibile”.

Jarvis ha già spiegato il vantaggio tecnico di raddoppiare le proprie moto in griglia: “Non solo per essere competitivi in ogni singolo weekend di gara, avendo più moto in griglia e più dati. Ma anche avere gli stessi dati per aiutare a sviluppare la moto. Avere due moto è sicuramente uno svantaggio, quindi ci stiamo lavorando.”

Foto: Mazzocco Alessio

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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