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GP SPAGNA: I FRATELLI MARQUEZ DOMINANO LE LIBERE A JEREZ

I fratelli Márquez sono diventati i protagonisti della prima sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna in cui al termine dei 45 minuti Àlex ha dato una bella spinta con gomme nuove per diventare l’unico a scendere da 1’37” (1’36″630) precedendo con un margine di 0″507 il fratello Marc in questa prima sessione che non conta più per il passaggio in Q2 ed è tempo supplementare per lavorare sul passo gara.

E’ la seconda sessione dell’anno a cui il pilota del Gresini Racing si iscrive dopo le Prove Libere 2 del GP inaugurale in Qatar ed è già a mezzo secondo dal record del giro più veloce mai stabilito in un GP che appartiene a Bagnaia con il tempo che gli valse la pole nel 2021 (1’36″170).

Fin dal primo stint, Marc Márquez è stato determinato a dare il massimo in termini di passo gara. Ha fatto segnare due 1’37″768 e 1’37″376 consecutivi con i quali ha prima sfiorato il record della gara di Bagnaia dello scorso anno, con la stessa moto, per poi abbassarlo di quasi tre decimi, proprio dal via. il fratello Àlex, specialista sempre migliore di lui a Jerez, e Maverick Viñales a due decimi dai fratelli Cervera.

Per cominciare, c’era già una soluzione al problema che lo aveva mandato a terra nella gara di Austin che funzionava così bene con una nuova camma del freno. E Marc Márquez ha continuato a migliorare nel suo secondo stint, a un solo decimo dal scendere a 1’36”.

Gomme nuove davanti e dietro ad Alex Márquez a tre minuti dalla fine hanno permesso al giovane Cervera di prendere il comando con 1’36″630, lasciando il fratello a mezzo secondo di distacco in questa prima sessione di prove libere. Anche Viñales si è migliorato piazzandosi terzo a 0″591, davanti al compagno di squadra Aleix Espargaró di 82 millesimi. Il linguaggio del corpo quando è tornato al box del pilota Roses è stato positivo e trasparente com’è, dà l’impressione di continuare con quelle sensazioni di Austin dove ha appena messo a segno una doppietta di vittorie.

Dani Pedrosa ha certificato il suo status di miglior KTM, settimo, superato solo dalle quattro Ducati e dalle due Aprilia, lasciandosi alle spalle Binder, il leader Jorge Martin e il rookie Pedro Acosta.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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