Oliver Rowland (Nissan) ha compiuto un sorpasso fenomenale negli ultimi minuti, precedendo i due piloti Porsche Antonio Felix da Costa e Pascal Wehrlein al termine dell‘E-Prix del Messico, secondo appuntamento stagionale.
Rowland ha recuperato terreno con il secondo “attack mode” nel finale grazie al quale ha sfruttato l’occasione per superare il trio di testa: da Costa, Wehrlein e Jake Dennis. Una Safety Car ha quasi compromesso il suo boost da 50 kW, ma al giro 31 la pista era libera e gli ha permesso di accorciare le distanze.
Dopo il rientro della Safety Car, Rowland ha compiuto tre sorpassi decisivi. Ha superato Dennis alla curva 1, Wehrlein alla chicane e Da Costa nel Foro Sol. Tre campioni del mondo e tre ex leader della gara battuti in mezzo giro. Rowland ha vinto la sua prima gara in Messico, interrompendo una striscia di quattro stagioni di vittorie Porsche su questo circuito. Ora ha conquistato due vittorie nelle ultime tre gare.
Da Costa ha chiuso secondo, davanti al compagno di squadra Wehrlein. I piloti Porsche avevano più energia di Rowland, ma non sono riusciti a sfruttarla. Dennis, campione della stagione 9, si è dovuto accontentare del quarto posto, il suo miglior risultato dalla gara di Misano dello scorso anno.
Jean-Eric Vergne e Maximilian Gunther, piloti DS PENSKE, hanno concluso quinto e sesto. Entrambi hanno optato per attivazioni tardive dell’ “attack mode”, ma la Safety Car ha compromesso la loro strategia. Stoffel Vandoorne (Maserati MSG Racing) si è piazzato settimo, permettendo alla suqadra italiana di conquistare i primi punti stagionali.
La classifica piloti vede Da Costa primo con 37 punti mentre Rowland lo segue con 25. Porsche guida invece la classifica team con 58 punti, seguita da NEOM McLaren a 29. Nissan è seconda tra i costruttori, a quattro punti da Porsche.
