L’ex team principal della Haas critica la stagione della Rossa e invita il monegasco a valutare un cambio di scuderia: “A volte cambiare fa bene, guardate Hamilton”
Ferrari deludente: solo un podio in sette gare
La stagione 2025 della Ferrari sta rapidamente prendendo una piega amara. Dopo le alte aspettative generate dal finale di 2024 e dall’arrivo di Lewis Hamilton, il team di Maranello ha raccolto appena un podio in sette GP, risultando una delle maggiori delusioni del campionato.
Dopo aver sfiorato il titolo costruttori nel 2024 contro la McLaren, la Scuderia sembrava pronta a tornare stabilmente ai vertici. Ma la realtà ha raccontato un’altra storia: McLaren è irraggiungibile, e sia Hamilton che Charles Leclerc vedono il sogno iridato sempre più lontano.
Leclerc a un bivio dopo sei stagioni in rosso
Leclerc è in Ferrari dal 2019, dopo aver sostituito Kimi Raikkonen. In questi anni ha battuto compagni di squadra del calibro di Sebastian Vettel e Carlos Sainz, diventando il punto di riferimento del team.
Nonostante ciò, non ha mai avuto una vettura veramente da titolo per un’intera stagione. L’occasione più concreta fu nel 2022, quando la Ferrari poteva competere con la Red Bull nella prima metà del campionato. Tuttavia, problemi di affidabilità e strategie sbagliate comprometterono il tutto.
Nel 2024, Leclerc ha vissuto la sua annata più costante, ma la monoposto non è stata quasi mai la più veloce, nonostante le cinque vittorie ottenute dal team.
Steiner: “Leclerc ha bisogno di una nuova sfida”
A commentare la situazione è intervenuto Guenther Steiner, ex team principal della Haas, oggi volto noto del paddock.
Parlando al podcast The Red Flags, Steiner ha suggerito che per Leclerc potrebbe essere arrivato il momento di voltare pagina:
“Serve una nuova sfida, a un certo punto tutto diventa routine. Forse in un altro team avrebbe più fortuna”
Steiner ha paragonato il possibile addio di Leclerc a quello di Hamilton, che ha lasciato Mercedes per approdare proprio in Ferrari:
“Lewis ha lasciato Mercedes per Ferrari. A volte il cambiamento fa bene. Ma deve stare attento a non sbagliare scelta, come ha fatto in passato Fernando Alonso.”
Il rischio: finire nel team sbagliato
Steiner ha anche voluto mettere in guardia Leclerc da un trasferimento affrettato:
“Potrebbe anche andargli male, se sceglie il team sbagliato. Alonso ne sa qualcosa.”
Una frecciatina chiara alle tante occasioni mancate del due volte campione del mondo spagnolo, che ha spesso cambiato squadra nel momento sbagliato.
Futuro incerto in attesa del 2026
Con regolamenti tecnici completamente nuovi all’orizzonte, il 2026 rappresenta un’incognita per tutti. Ferrari, McLaren, Mercedes e Red Bull stanno già lavorando per quel traguardo. Resta da capire se Leclerc vorrà attendere ancora… oppure cogliere al volo una nuova opportunità altrove.
