Jorge Martin ha ufficializzato la sua intenzione di lasciare Aprilia al termine della stagione 2025. Lo ha fatto con una lunga e dettagliata dichiarazione pubblicata sui propri canali social, confermando le voci circolate nelle ultime settimane circa l’attivazione di una clausola di performance presente nel suo contratto.
Le origini della frattura
La notizia del possibile divorzio tra Martin e Aprilia era esplosa dopo il Gran Premio di Francia, quando la stampa spagnola aveva rivelato che il pilota stava valutando di attivare una clausola per liberarsi in anticipo dal contratto. Tale clausola era legata alle prestazioni del team nelle prime sei gare del campionato.
Nonostante Martin abbia trascorso gran parte della stagione 2025 lontano dalle piste a causa di un grave infortunio, si era parlato della possibilità di prorogare il termine della clausola. Tuttavia, Aprilia aveva cercato di raffreddare le speculazioni rilasciando una nota ufficiale prima del GP di Gran Bretagna, dichiarando in sostanza che il contratto con Martin sarebbe stato rispettato fino al 2025.
La vittoria di Bezzecchi e la risposta del team
A rendere la situazione ancora più interessante è stata la vittoria di Marco Bezzecchi al GP di Gran Bretagna, accolta dal CEO Massimo Rivola come “una risposta a chi dubita del potenziale vincente della RS-GP”, un messaggio neanche troppo velato indirizzato a Martin.
Il comunicato di Jorge Martin
Dopo giorni di silenzio, Martin ha scelto Instagram per rompere gli indugi. Nel messaggio, il campione del mondo conferma la sua volontà di liberarsi per la stagione 2026, sottolineando che ciò avviene nel pieno rispetto degli accordi firmati con Aprilia.
“A nessun punto ho mai violato il contratto”, scrive Martin. “Ho sempre agito con rispetto e chiarezza. Ho concordato con Aprilia che, se determinate condizioni non si fossero verificate, avrei potuto decidere il mio futuro per il 2026.”
Il pilota spagnolo spiega anche come la clausola fosse un elemento imprescindibile al momento della firma, avvenuta nella convinzione di poter testare la moto e integrarsi nel progetto prima di legarsi per due anni. L’infortunio ha inevitabilmente condizionato questa fase di valutazione, motivo per cui Martin dichiara di aver proposto una proroga del termine della clausola, aprendo al dialogo con il team.
“Non c’è conflitto né rimprovero”, conclude. “Chiedo solo che venga rispettata la volontà reciproca e lo spirito di quanto firmato. Dopo un periodo molto difficile e un infortunio serio, voglio solo guardare avanti con chiarezza.”
Il futuro: Honda in vista?
Secondo fonti vicine al paddock, la destinazione preferita di Martin sarebbe la Honda, attualmente alla ricerca di un top rider per rilanciare il proprio progetto MotoGP. Tuttavia, nulla è ancora ufficiale.
Aprilia, al momento, non ha ancora rilasciato una risposta ufficiale alla dichiarazione di Martin.
