Lewis Hamilton ha lasciato il Circuit de Barcelona-Catalunya con un forte senso di delusione. Il sette volte campione del mondo, che puntava al primo podio con la Ferrari, ha concluso il Gran Premio di Spagna al sesto posto, senza nascondere il proprio malcontento per una gara definita “la peggiore” della sua carriera dal punto di vista del bilanciamento della vettura.
Hamilton era partito dalla quinta posizione, il suo miglior risultato in qualifica della stagione, e si era inizialmente portato in quarta posizione superando George Russell al via. Tuttavia, il passo gara è rapidamente calato, costringendolo a cedere la posizione al compagno di squadra Charles Leclerc su ordine del team.
Durante la ripartenza dopo la Safety Car nel finale di gara, il britannico si trovava ancora in sesta posizione ma non è riuscito a tenere il ritmo dei rivali. Anzi, ha subito persino il sorpasso di Nico Hulkenberg con la Sauber, chiudendo la corsa in settima posizione. Solo la penalità di 10 secondi inflitta a Max Verstappen gli ha permesso di risalire al sesto posto nella classifica finale.
Intervistato nel post-gara, Hamilton è apparso estremamente seccato, rispondendo con frasi brevi e taglienti. “Eravamo tutti con le stesse gomme alla ripartenza,” ha detto, riferendosi alle difficoltà incontrate nell’ultima fase della gara. “Non ho idea del perché la macchina fosse così male. È stata la peggior gara che abbia mai vissuto in termini di bilanciamento,” ha aggiunto. E alla domanda se ci fosse almeno un aspetto positivo da salvare: “Zero.”
Alla fine, quando gli è stato chiesto cosa farà adesso, la risposta è stata lapidaria: “Vado a casa.”
Ferrari: “Problema tecnico sulla vettura”
A gettare un po’ di luce sulla prestazione sottotono di Hamilton è stato il team principal della Ferrari, Fred Vasseur. Il francese ha confermato la presenza di un problema tecnico sulla monoposto del pilota britannico durante l’ultimo stint prima della Safety Car.
“Abbiamo avuto un problema sulla vettura e il risultato ovviamente non è buono, ma Lewis è comunque rimasto davanti a Russell per 45 giri,” ha dichiarato Vasseur. Tuttavia, il team principal ha scelto di non entrare nei dettagli: “Non ve lo dirò,” ha replicato quando i giornalisti hanno chiesto maggiori informazioni.
Per Hamilton e la Ferrari, il GP di Spagna rappresenta dunque una brusca frenata dopo alcuni segnali di progresso. Il prossimo appuntamento sarà decisivo per capire se si è trattato di un episodio isolato o di un campanello d’allarme più profondo.
