Dopo la delusione della gara di domenica, conclusa con una caduta, Maverick Vinales ha risposto con una prestazione di alto livello nel test ufficiale MotoGP di lunedì ad Aragon. Il pilota del team Tech3 KTM ha fatto segnare il miglior tempo della giornata, scendendo sotto il record ufficiale della pista e lasciandosi alle spalle Marco Bezzecchi e Marc Marquez.
Una giornata all’insegna della sperimentazione per la casa austriaca, che ha portato in pista numerose novità tecniche, tra cui nuove configurazioni aerodinamiche, aggiornamenti al motore e la versione più recente del “mass damper” alloggiato nella cosiddetta “salad box”. Tutti i cinque piloti KTM – tra cui il collaudatore Pol Espargaro – hanno avuto modo di testare differenti componenti con l’obiettivo di migliorare la competitività della RC16.
“Giornata positiva, abbiamo lavorato tanto per migliorare la moto in fase di inserimento curva,” ha dichiarato Vinales. “Era importante mantenere il ritmo e continuare a fare progressi. Sono molto soddisfatto del lavoro fatto con tutta la squadra.”
Nuova carenatura e “salad box”: il futuro della KTM passa dai dettagli
Particolare attenzione è stata data alla nuova carenatura aerodinamica, già provata da Vinales. Il pilota spagnolo ha spiegato come il nuovo pacchetto aiuti la moto a girare meglio in fase di rilascio dei freni, anche se con qualche compromesso.
“Facciamo fatica a girare la moto quando non siamo sul freno. Con questo nuovo pacchetto miglioriamo tanto in quella fase,” ha detto. “Ci sono anche aspetti negativi, come una minore efficacia in frenata e in inserimento a gas aperto, ma si guadagna molto nella percorrenza. Vedremo se omologarlo per il Mugello.”
Altro punto chiave della giornata è stato il test del nuovo mass damper sviluppato da KTM, ispirato a quello già in uso da Ducati. Questo dispositivo, integrato nella parte posteriore della moto, è pensato per ridurre il chatter e le vibrazioni.
“È fondamentale farlo funzionare correttamente: quando va bene, riduce le vibrazioni e ti permette di essere più veloce,” ha spiegato Vinales. “Il problema è che con il caldo la configurazione può cambiare durante il run, causando un aumento del chatter. Ma quando funziona, è davvero utile.”
KTM analizza i dati in vista del Mugello
Sul fronte degli altri piloti KTM, Pedro Acosta ha chiuso la giornata con il quinto miglior tempo, mentre Brad Binder è 13°, Enea Bastianini 16° e Pol Espargaro 19°.
Il direttore tecnico KTM, Sebastian Risse, ha tracciato un bilancio positivo dei test:
“Ci siamo concentrati su aerodinamica e componenti del telaio. L’obiettivo era avere un quadro completo grazie al lavoro dei nostri quattro piloti, e ci siamo riusciti. Abbiamo trovato alcuni elementi promettenti. Ora analizzeremo i dati per capire come integrare tutto nel modo più efficace e rapido possibile.”
KTM guarda ora al prossimo appuntamento del calendario: il Gran Premio d’Italia al Mugello, in programma dal 20 al 22 giugno, su una pista dove la casa di Mattighofen detiene tuttora il record assoluto di velocità in MotoGP.
