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Formula 1: Bangkok si candida per un Gran Premio tra il 2028 e il 2032

La Formula 1 potrebbe presto fare tappa a Bangkok. Il governo thailandese ha approvato ufficialmente la presentazione di una candidatura per ospitare un Gran Premio nella capitale tra il 2028 e il 2032, con un investimento stimato attorno a 1,27 miliardi di dollari (circa 1,1 miliardi di euro).

Lo ha annunciato il portavoce del governo, Jirayu Houngsub, al termine della riunione del consiglio dei ministri, sottolineando come il circuito sarà cittadino e si snoderà su un tracciato di 5,7 chilometri nel nord di Bangkok, in prossimità del celebre mercato di Chatuchak.

«La Thailandia ospiterà una competizione di livello mondiale, qualcosa che non avremmo mai pensato possibile», ha dichiarato Houngsub, evidenziando il significato storico di questa decisione per il Paese.

Il progetto rientra in una più ampia strategia nazionale per rilanciare il turismo, uno dei settori chiave dell’economia thailandese, fortemente colpito negli ultimi anni. In quest’ottica, la prima ministra Paetongtarn Shinawatra ha già avuto diversi incontri con il CEO della Formula 1, Stefano Domenicali, per promuovere la candidatura thailandese presso la FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile), l’ente che regola e organizza il calendario del mondiale.

Ad oggi, la Formula 1 ha una sola tappa nel sud-est asiatico, a Singapore, considerata una delle gare più dure del campionato per via del caldo torrido e dell’umidità. L’ingresso della Thailandia nel calendario offrirebbe un nuovo punto di riferimento per la regione e consoliderebbe la presenza del circus in Asia.

Il Paese ha già dimostrato in passato la capacità di organizzare eventi motorsport di caratura internazionale: il Gran Premio della MotoGP a Buriram è ormai un appuntamento fisso dal 2018 e attira ogni anno migliaia di appassionati.

Bangkok potrebbe ora aggiungersi al novero delle grandi capitali del mondo a ospitare la Formula 1. Un’ulteriore spinta a questa ambizione arriva dalla presenza in griglia del pilota tailandese Alex Albon, nato a Londra ma in gara con licenza thailandese, attualmente al volante della Williams. La possibilità di vederlo correre “in casa” sarebbe un motivo di orgoglio e attrazione in più per i tifosi locali.

La data per la presentazione ufficiale della candidatura non è ancora stata resa nota, ma la Thailandia è pronta a scommettere sull’evento per rafforzare la propria immagine globale e stimolare l’economia attraverso il turismo e l’intrattenimento di alto livello.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori