Francesco Bagnaia non nasconde la pressione in vista del Gran Premio d’Italia al Mugello. Il due volte campione del mondo ha dichiarato apertamente che un eventuale mancato piazzamento nelle posizioni di vertice nel round di casa rappresenterebbe un campanello d’allarme per il prosieguo della stagione MotoGP 2025.
Reduce da un weekend positivo ad Aragon, dove ha ritrovato fiducia grazie all’utilizzo dei freni anteriori maggiorati da 355 mm, Bagnaia resta però cauto: “È vero che domenica in gara sono stato competitivo, ma le sensazioni non dipendono solo da quanto fatto ad Aragon. Bisognerà vedere se riuscirò a trovare il feeling e il set-up giusto fin dall’inizio del weekend”.
Il tracciato toscano, dove Bagnaia ha dominato negli ultimi cinque anni — comprese le Sprint — è per il pilota Ducati il banco di prova perfetto per capire se potrà realmente contrastare il dominio del compagno di squadra Marc Marquez, leader del mondiale con un vantaggio di 93 punti.
“Conosco l’importanza di fare bene qui. Darò il massimo per tenere il passo di Marc, che è il più forte. Voglio almeno lottare per la vittoria”, ha aggiunto Pecco. “Ma se non sarò competitivo al Mugello, allora possiamo dire che c’è un problema”.
Il nodo freni: al Mugello si torna ai 340 mm
Nonostante i progressi registrati con i freni da 355 mm, Bagnaia ha spiegato che al Mugello sarà costretto a tornare ai dischi standard da 340 mm a causa delle basse temperature frenanti del tracciato: “Qui è difficile usare i 355, la temperatura non arriva al livello necessario. Quindi partiremo con i 340 mm e speriamo di non avere i problemi del passato”.
Bagnaia ha sottolineato che, pur con i miglioramenti di Aragon, resta un piccolo gap rispetto ai fratelli Marquez: “Sono arrivato terzo, la stessa posizione di inizio stagione. Ero vicino, ma Marc stava controllando la gara. Ho lottato con Alex, ma ha chiuso davanti. È comunque un buon punto di partenza, ma serve un ulteriore passo in avanti”.
In cerca del secondo successo stagionale
Pecco arriva al Mugello con una sola vittoria nel 2025, conquistata ad Austin dopo la caduta di Marc Marquez. La tappa italiana rappresenta dunque un’occasione cruciale per rilanciare le proprie ambizioni iridate.
“Non sono nella posizione per immaginare di vincere entrambe le gare. Marc è stato fortissimo finora, così come Alex. Sarà importante ripartire da quanto fatto domenica scorsa e migliorare sessione dopo sessione”, ha concluso Bagnaia.
Con il sostegno del pubblico di casa e un tracciato che conosce alla perfezione, il numero 1 della Ducati cerca la svolta decisiva per rientrare nella lotta al titolo. E al Mugello, per lui, non ci sono margini d’errore.
