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ELMS Imola: Pourchaire in pole sotto la pioggia.

Theo Pourchaire ha conquistato la pole position per Algarve Pro Racing nelle qualifiche della 4 Ore di Imola, in un turno caratterizzato da un violento temporale che ha stravolto la sessione.

Il diluvio si è abbattuto sul circuito durante le qualifiche della classe LMP3, lasciando grosse chiazze d’acqua stagnante sull’asfalto e costringendo la direzione gara a sospendere l’azione per oltre un’ora. La safety car ha girato a lungo per valutare le condizioni, simili a quelle di un fiume in piena.

Quando finalmente è toccato alla classe LMP2 scendere in pista, il tracciato ha iniziato ad asciugarsi rapidamente. I tempi sono così crollati giro dopo giro, con i piloti intenti a cercare le zone più umide per raffreddare gli pneumatici.

La sessione ha vissuto un’interruzione con bandiera rossa a seguito dell’incidente di Tristan Vautier, finito contro le barriere con la sua Oreca 07 Gibson del team CLX – Pure Rxcing alla curva Tosa. Alcuni team hanno valutato l’opzione delle slick, ma la maggior parte è rimasta su gomme da bagnato.

Prima della sospensione, Pourchaire era al comando con 1:44.129, ma quel tempo è stato immediatamente battuto alla ripresa. Il francese, però, è stato tra gli ultimi a tagliare il traguardo e ha sfruttato al massimo le condizioni in miglioramento, firmando un giro strepitoso in 1:37.919, rifilando ben 0.971 secondi al primo degli inseguitori.

Seconda posizione per Luca Ghiotto con la Oreca del team Inter Europol (1:38.890), che aveva brevemente assaporato la pole. Terzo tempo per Maceo Capietto sulla vettura No. 9 Iron Lynx-Proton, davanti al compagno di squadra di Ghiotto, Nick Yelloly, e a Reshad de Gerus con la Duqueine No. 30.

In classe LMP2 Pro-Am, Giorgio Roda ha dominato la scena sotto l’acqua, firmando la pole con un margine di quasi tre secondi sugli altri piloti bronze. L’italiano, alla guida della Oreca No. 77 del team Proton Competition, ha fermato il cronometro in 1:44.643, rifilando 2.936 secondi a PJ Hyett (AO by TF). La sessione è stata interrotta definitivamente da una bandiera rossa provocata da Tony Wells (Nielsen Racing) a due minuti dalla fine.

Terza posizione per Georgios Kolovos (DKR Engineering), seguito da Wells e Rodrigo Sales (TDS Racing).

CLX domina in LMP3, Mercedes in vetta in LMGT3

In LMP3, il team CLX Motorsport ha proseguito la sua striscia perfetta di pole, grazie a Theodor Jensen, che ha ereditato il volante da Adrien Closmenil, autore delle pole a Barcellona e Paul Ricard. Il danese ha segnato un 1:45.844 prima che la pioggia tornasse a intensificarsi, rendendo impossibile ogni miglioramento.

Alle sue spalle, Ian Aguilera (Eurointernational) è finito nella ghiaia alla chicane Villeneuve subito dopo aver firmato il secondo tempo, a 0.755 di distacco. Terzo posto per Quentin Antonel (M Racing), seguito da Mikkel Garrde Pedersen su Ginetta G61.

In LMGT3, ben quattro marchi diversi hanno occupato le prime quattro posizioni. Martin Berry ha conquistato la pole per la seconda volta in tre gare stagionali dell’ELMS, con la sua Mercedes-AMG GT3 No. 63 del team Iron Lynx, grazie a un tempo di 1:43.799 fatto segnare prima dell’interruzione per la fuoripista di Custodio Toledo (AF Corse) alla Piratella.

Il più vicino a Berry è stato Clément Mateu su Aston Martin Vantage GT3 Evo (Racing Spirit of Leman), staccato di 0.127 secondi nonostante un ultimo giro in miglioramento. Terzo tempo per Celia Martin (Iron Dames Porsche), in attesa del verdetto su una possibile infrazione al semaforo della pit lane.

A seguire, Takeshi Kimura su Ferrari 296 del team Kessel Racing e lo stesso Toledo, il cui tempo iniziale è rimasto valido nonostante l’impossibilità di rientrare in pista.

La 4 Ore di Imola prenderà il via domenica alle ore 12:00.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori