Una gara caotica, segnata da incidenti, penalità e condizioni meteo mutevoli ha incoronato la VDS Panis Racing vincitrice della 4 Ore di Imola, terzo appuntamento della European Le Mans Series 2025. Il trio formato da Charles Milesi, Esteban Masson e Oliver Gray ha condotto l’Oreca 07 Gibson n. 48 al successo in una corsa a eliminazione, interrotta più volte e ancora sotto indagine per presunte irregolarità.
Vittoria sotto investigazione
La gara è stata neutralizzata nella prima ora da una bandiera rossa, causata da un incidente multiplo alla curva del Tamburello. Dopo una lunga pausa di 20 minuti, Oliver Gray ha preso il comando superando Jamie Chadwick (IDEC Sport) e costruendo un margine che i suoi compagni hanno difeso fino al traguardo, nonostante la pioggia e diversi episodi critici, tra cui tre Full Course Yellow e una Virtual Safety Car.
Il vantaggio finale di 8.8 secondi sull’Oreca n. 43 di Inter Europol Competition (Dillmann-Yelloly-Smiechowski) potrebbe però essere messo in discussione: il team Panis è sotto investigazione per un’irregolarità al rifornimento, mentre Dillmann rischia una penalità per aver mandato fuori pista Pietro Fittipaldi (Vector Sport) alla Rivazza.
Algarve sul podio, giornata nera per IDEC
Terzo gradino del podio per l’Algarve Pro Racing (Kaiser-Fluxa-Pourchaire), favorito dalla penalità comminata alla Iron Lynx-Proton (Capietto-Cairoli-Ried) per infrazione sotto VSC. Seguono CLX Motorsport (E. Fittipaldi-Derani-Espirito Santo) e AO by TF, che ha prevalso nella battaglia Pro-Am battendo la Proton Competition n. 77, rallentata da un contatto e da riparazioni alla carrozzeria.
Nella top ten anche la n. 20 APR, che ha lottato fino all’ultimo con la TDS Racing n. 29 di Mathias Beche. Giornata da dimenticare invece per i leader di campionato: l’Oreca IDEC Sport n. 18 ha chiuso fuori dai punti dopo l’uscita di pista di Daniel Juncadella.
Corvette vince in LMGT3, penalità decidono il podio
La categoria LMGT3 ha visto il primo successo stagionale della Chevrolet Corvette Z06 GT3.R del team TF Sport. Charlie Eastwood, Rui Andrade e Hiroshi Koizumi hanno approfittato dell’uscita di pista della Porsche Iron Dames alla Villeneuve per prendere il comando e mantenerlo fino alla fine.
Un breve duello con la Proton Porsche di Matteo Cressoni ha acceso la corsa, ma dopo l’ultima VSC Eastwood ha allungato senza problemi, lasciando alle Ferrari la lotta per il podio. Alla fine, Miguel Molina (Kessel Racing) ha chiuso secondo, nonostante una penalità di cinque secondi che sembrava costargli la posizione.
Il secondo posto è stato temporaneamente ereditato dall’AF Corse n. 51 (Laursen-Rigon-Samani), poi retrocessa per un’infrazione sotto FCY. Il podio si è quindi chiuso con David Perel, Matt Griffin e Duncan Cameron su Ferrari Spirit of Race, mentre la Porsche di Cressoni ha concluso quinta, anch’essa penalizzata.
CLX inarrestabile in LMP3: terza vittoria su tre
Dominio totale per CLX Motorsport in classe LMP3. Nonostante una penalità iniziale per un contatto, Paul Lanchere, Adrien Closmenil e Theodor Jensen hanno portato a casa la terza vittoria consecutiva, con due giri di vantaggio sui rivali.
Racing Spirit of LeMan ha chiuso al secondo posto, mentre Eurointernational ha dovuto accontentarsi del terzo gradino del podio a causa di un problema alla portiera che ha fatto sfumare ogni possibilità di vittoria. M Racing, invece, è uscito di scena per una foratura.
Classifiche ancora aperte
A metà stagione, i campionati restano apertissimi in tutte le classi. La 4 Ore di Imola ha confermato il livello altissimo di competitività nella ELMS 2025, dove nulla è scontato e ogni dettaglio può fare la differenza. Prossimo appuntamento: la 4 Ore di Spa-Francorchamps, dove i contendenti al titolo dovranno dare il massimo per non perdere terreno.
