Max Verstappen inaugura nel migliore dei modi la nuova fase della Red Bull, priva di Christian Horner, imponendosi con autorità nella gara sprint del Gran Premio del Belgio. Il campione del mondo in carica sfrutta tutta la potenza della sua monoposto per sbarazzarsi di Oscar Piastri già al primo giro, sul rettilineo del Kemmel, grazie a una manovra decisa a Les Combes.
Alle sue spalle si accende subito la battaglia tra McLaren e Ferrari, con Charles Leclerc che approfitta della bagarre iniziale per soffiare il terzo posto a Lando Norris. Il monegasco, però, fatica a tenere il passo dei primi due e al quarto giro è costretto a cedere nuovamente la posizione al britannico, che poi si lancia all’inseguimento del duo di testa.
Verstappen, partito con gomme medie usate, riesce a mantenere il comando nonostante la pressione costante di Piastri, che beneficia di pneumatici nuovi. L’olandese non riesce mai a uscire dalla zona DRS, ma difende la leadership con grande freddezza, anche quando – al giro 11 – l’australiano prova l’affondo più pericoloso alla staccata di curva 5. La McLaren resta la vettura più veloce in pista, ma nemmeno un leggero problema ai freni rallenta il leader Red Bull, che taglia il traguardo da vincitore dopo 15 giri impeccabili.
Norris osserva da vicino il duello tra il compagno di squadra e Verstappen, senza trovare il varco per inserirsi nella lotta, chiudendo terzo. Il secondo posto di Piastri gli consente comunque di guadagnare un punto in classifica su Norris, portando il suo vantaggio a 9 lunghezze.
Quarta posizione per un Leclerc mai realmente in partita, staccato dal ritmo dei primi tre. Esteban Ocon chiude quinto, seguito da Carlos Sainz in sesta posizione. Ottimo settimo posto per Oliver Bearman, che regala alla Haas un doppio piazzamento a punti. L’ultima posizione utile va al rookie dei Racing Bulls Isack Hadjar, che si impone su Gabriel Bortoleto e Liam Lawson.
Gara da dimenticare per le Mercedes: George Russell e Andrea Kimi Antonelli, penalizzati da una qualifica difficile, non riescono a risalire nel gruppo e restano fuori dalla top ten. Meglio Lewis Hamilton, che con la Ferrari recupera due posizioni rispetto alla griglia, chiudendo 15°.
Delusione anche per Pierre Gasly: il pilota Alpine, che avrebbe dovuto scattare dall’ottava casella, è rimasto fermo ai box per una perdita d’acqua e ha preso parte alla corsa con due giri di ritardo, trasformando la sprint in un test senza ambizioni.
Appuntamento alle ore 16:00 per le qualifiche del Gran Premio del Belgio di domenica.
