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Domenicali difende le nuove regole 2026: “La Formula 1 non ha problemi”

Il presidente e CEO della Formula 1, Stefano Domenicali, ha risposto con decisione alle critiche riguardo ai nuovi regolamenti previsti per il 2026.

Durante la pausa non programmata di aprile, la F1 ha annunciato una serie di modifiche regolamentari che verranno introdotte già dal Gran Premio di Miami, con l’obiettivo di migliorare il pacchetto motoristico 2026 e affrontare alcune preoccupazioni legate alla sicurezza dei piloti.

Le nuove regole hanno diviso opinioni tra piloti e tifosi, arrivando persino a spingere il quattro volte campione del mondo Max Verstappen a riflettere sul proprio futuro, a causa della sua insoddisfazione per la direzione intrapresa dalla categoria.

In un’intervista rilasciata a The Race, Domenicali ha però respinto l’idea che la Formula 1 stia attraversando un momento difficile.

“La Formula 1 non ha problemi, è in grande forma”, ha dichiarato.
“La maggior parte dei fan è molto positiva riguardo allo spettacolo in pista. A volte si tende a rendere tutto troppo tecnico o filosofico, ma la maggioranza delle persone non percepisce queste cose.”

Il manager italiano ha sottolineato come il dibattito sia naturale in uno sport come la F1, ma non debba diventare il fulcro dell’attenzione per il pubblico generale.

Domenicali ha anche riconosciuto che non esiste una risposta definitiva sull’efficacia delle modifiche:

“Forse basteranno, forse no. Non lo sappiamo ancora. Ma team, piloti e FIA continueranno a lavorare per capire cosa servirà nei prossimi anni.”


“I tifosi? I numeri parlano chiaro”

Il CEO ha inoltre minimizzato le critiche provenienti dai fan, sottolineando il successo continuo del campionato:

“È molto semplice: guardate i dati. Ogni gara è sold out. È incredibile.”

Quando gli è stato fatto notare che molti biglietti erano già stati venduti prima dell’inizio della stagione, Domenicali ha ribadito che anche i dati attuali restano positivi e non mostrano segnali di malcontento diffuso.

Secondo lui, il rischio è quello di analizzare lo sport con una mentalità troppo tecnica, perdendo di vista ciò che conta davvero per il pubblico:

“La gente vuole azione, vuole vedere battaglia in pista.”


Uno sport ancora centrale

Domenicali ha infine difeso il ruolo centrale della Formula 1 nel panorama globale del motorsport, citando l’attenzione mediatica generata anche da eventi paralleli e da giovani talenti come Kimi Antonelli.

“La Formula 1 resta una luce brillante che ispira milioni di persone.”

Il CEO ha concluso ribadendo l’importanza di comunicare in modo chiaro e positivo il lavoro svolto dietro le quinte, sottolineando come il successo della F1 dipenda anche dalla capacità di raccontare lo sport al pubblico.

Con una stagione ancora tutta da vivere, Domenicali si è detto fiducioso: lo spettacolo in pista, secondo lui, continuerà a parlare da sé.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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