JEREZ DE LA FRONTERA – È un sabato da incorniciare per , che firma la pole position del Gran Premio di Spagna di Moto3 al termine di una sessione gestita con autorità sul circuito di Jerez. Il leader del campionato ha rispettato i pronostici, imponendosi con margine e confermando uno stato di forma impeccabile.
Alle sue spalle brilla il ritorno di , autore di un eccellente secondo tempo dopo un lungo stop segnato da ben sette operazioni in sei mesi. Completa una prima fila tutta spagnola Carpe, in una giornata che vede il dominio iberico anche nella seconda fila, occupata da Esteban, e .
Le condizioni della pista sono cambiate radicalmente rispetto alle ore precedenti: il sole ha asciugato completamente l’asfalto, portando le temperature oltre i 23 gradi nell’aria e i 30 sull’asfalto, rendendo inutili le gomme da bagnato.
In Q1, l’attenzione era rivolta a , reduce dal successo ad Austin, ma a dettare il ritmo iniziale era Pratama. Il pilota italiano lamentava problemi di aderenza al posteriore, mentre il finale riservava sorprese: Moodley prendeva il comando senza più lasciarlo, guadagnando l’accesso alla Q2 insieme a Pratama, Kelso e Danish. Più indietro, nelle retrovie della griglia, si schiereranno Ríos, Buchanan, Pini, Yamanaka, Mitani, O’Shea, Carraro e Rammerstorfer.
La Q2 si apre con le sorprese di Muñoz e Almansa, entrambi al rientro dopo infortunio e subito competitivi. Fernández prova a inserirsi, così come Ogden, ma tutti gli occhi sono su Quiles.
Il murciano adotta una strategia controcorrente: resta in pista mentre gli altri rientrano ai box per cambiare gomme e piazza il miglior tempo con un giro spettacolare, caratterizzato da una vistosa derapata all’ingresso del rettilineo principale.
Nel finale, Muñoz – sfruttando la scia di Almansa – abbatte temporaneamente il riferimento cronometrico, mentre a un giro dalla fine cade Adrián Fernández in curva 8. Nonostante il pericolo, i commissari non espongono bandiere gialle, permettendo a Quiles di completare il proprio ultimo tentativo.
Il risultato è netto: quasi quattro decimi rifilati agli avversari e prima pole stagionale conquistata. Per Quiles si tratta della terza pole in carriera, la prima dopo quella ottenuta in Ungheria nel 2025.
Un segnale chiaro al campionato: il leader c’è, ed è pronto a dettare legge anche in gara.
