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MotoGP Jerez, Bezzecchi riconosce la superiorità di Álex Márquez: “Imprendibile nei tratti veloci”

A Jerez è stato il giorno di Alex Marquez, capace di dominare il Gran Premio di Spagna conducendo 24 dei 25 giri in programma. Il pilota del team Gresini Racing ha preso il comando nelle fasi iniziali, superando prima Marco Bezzecchi e poi Marc Marquez, prima che quest’ultimo finisse a terra già al secondo passaggio.

La caduta del campione del mondo ha spalancato la porta al secondo posto per Bezzecchi, ma il pilota italiano dell’Aprilia Racing non è mai riuscito a tenere il ritmo del leader, tagliando il traguardo con oltre due secondi di ritardo. Per lui si tratta della prima sconfitta in un Gran Premio dalla gara di Sepang dello scorso anno.

Nel dopo gara, Bezzecchi ha analizzato con lucidità la prestazione del rivale, evidenziando dove Márquez ha fatto la differenza:
“Era velocissimo soprattutto nei tratti veloci e scorrevoli, nel terzo e quarto settore. Ma in generale era perfetto ovunque. In particolare nel settore tre aveva linee incredibili, tanto grip e grande trazione”.

L’italiano ha capito presto che la vittoria sarebbe stata fuori portata:
“Quando mi ha passato alla curva 9, ho visto come ha affrontato la 10 e ho pensato subito che avrebbe vinto. Poi ha superato Marc poco dopo e, quando Marc è caduto, ero dietro di lui: non vicinissimo, ma abbastanza per vedere che stava guidando in modo perfetto”.

Nonostante il gap, Bezzecchi ha provato a restare agganciato al ritmo del leader, senza successo:
“Ho provato a seguirlo, ma non era possibile. Comunque va bene così”.

Il secondo posto resta comunque un risultato positivo, soprattutto considerando la superiorità mostrata da Márquez:
“Sono soddisfatto della giornata, non era facile fare una grande gara con un Alex così forte. Ho capito subito che era velocissimo, come mi aspettavo, e questo era il massimo che potevo ottenere”.

Bezzecchi guarda ora al lavoro da svolgere nei test post-gara:
“Abbiamo molte cose da provare. La fabbrica ha lavorato duramente, a Noale e nel team lo sforzo è incredibile. Dobbiamo continuare a lavorare e non vedo l’ora di scendere in pista domani”.

Un secondo posto che conferma solidità, ma che evidenzia anche il margine ancora da colmare rispetto a un Álex Márquez apparso, a Jerez, semplicemente imprendibile.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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