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Marc Marquez sulle novità Ducati a Jerez: “Più fiducia sull’anteriore, passi avanti nei punti deboli”

Dopo la caduta nel Gran Premio di Spagna e un distacco salito a 44 punti dal leader del mondiale Marco Bezzecchi, Marc Márquez ha sfruttato il test di lunedì a Jerez per provare importanti aggiornamenti sulla sua Ducati.

Il campione del mondo in carica ha chiuso la giornata come miglior pilota Ducati, alle spalle però di una tripletta Aprilia, fermando il cronometro sul miglior tempo di 1’36”277 e totalizzando 68 giri complessivi. “La mia condizione fisica è ok”, ha spiegato lo spagnolo, scherzando sul fatto che il ritiro in gara gli abbia permesso di arrivare più riposato al test.

Sul piano tecnico, Márquez ha lavorato soprattutto su aerodinamica e telaio, provando una nuova carenatura, un forcellone rivisto e modifiche al telaio della GP26.

“Ho iniziato a sentirmi più fiducioso con l’anteriore, soprattutto nelle curve a sinistra, che di solito sono uno dei miei punti forti ma in queste gare ho sofferto”, ha raccontato Márquez. “Anche a destra abbiamo fatto un piccolo passo avanti. In pratica non abbiamo perso i punti forti e abbiamo migliorato quelli deboli”.

Soddisfazione confermata anche dal team Ducati. Il team manager Davide Tardozzi ha spiegato che il lavoro si è concentrato soprattutto sull’aerodinamica: “Abbiamo analizzato molto quell’area perché sembra una delle chiavi per migliorare la moto, e abbiamo trovato qualcosa. Marc è contento della nuova configurazione, mentre Pecco ha ancora qualche dubbio”.

Secondo Tardozzi, i due piloti ufficiali stanno affrontando esigenze diverse: Márquez cerca più velocità nelle curve veloci, mentre Francesco Bagnaia punta a migliorare frenata e ingresso curva. “Stiamo cercando una soluzione per entrambi”, ha aggiunto.

Bagnaia, a sua volta, ha chiuso decimo nei tempi combinati a 0”727 da Ai Ogura, dopo il ritiro in gara domenica per un problema tecnico. “Sono abbastanza soddisfatto di alcuni elementi, il pacchetto aerodinamico funziona bene. È chiaro che serve tempo per capire tutto”, ha detto il piemontese. “Dobbiamo migliorare la fase di frenata e oggi forse abbiamo trovato una direzione. Per Le Mans spero di avere ulteriori novità”.

In casa Ducati, dunque, il test di Jerez ha rappresentato una giornata di sviluppo intenso e di sensazioni contrastanti, ma con segnali incoraggianti soprattutto dal lato Márquez.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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