Charles Leclerc apre il weekend del Gran Premio di Miami 2026 mettendo subito la Ferrari davanti a tutti. Nella prima e unica sessione di prove libere, il monegasco sfrutta al massimo il corposo pacchetto di aggiornamenti portato dalla Scuderia, fermando il cronometro sullā1:29.310 e infliggendo quasi tre decimi a Max Verstappen, secondo con una Red Bull a sua volta rinnovata, anche con una soluzione estrema sullāala posteriore.
Alle spalle dei due si inserisce Oscar Piastri, terzo con una McLaren profondamente rivista, tanto da essere definita dal team una monoposto ācompletamente nuovaā. Lāaustraliano paga però quasi mezzo secondo dal riferimento di Leclerc, confermando come la Ferrari sembri aver compiuto un passo in avanti significativo.
Più staccato Lewis Hamilton, quarto con lāaltra Ferrari ma distante 0.467 secondi dal compagno di squadra, autore di un miglioramento decisivo negli ultimi minuti della sessione.
Lāattenzione era però puntata soprattutto sulla Mercedes, dominatrice della prima parte di stagione con tre vittorie consecutive tra Australia, Cina e Giappone. Il team di Brackley ha vissuto una sessione tuttāaltro che lineare: il leader del mondiale Kimi Antonelli ĆØ stato il più veloce con gomme dure, ma un problema alla power unit gli ha impedito di montare le soft nel finale, lasciando cosƬ un quadro incompleto del suo potenziale. Sesto tempo invece per George Russell, autore di un giro impreciso compromesso da un lungo allāultima curva.
Giornata complicata anche per il campione del mondo in carica Lando Norris, soltanto settimo. Il britannico della McLaren non ĆØ riuscito a completare un giro pulito con le gomme soft, costretto a evitare la Williams di Alex Albon in curva 17, episodio che ha reso il suo tempo poco indicativo.
Completano la top ten Pierre Gasly, Isack Hadjar e Carlos Sainz, mentre nelle retrovie si registra un avvio difficile per Aston Martin. Fernando Alonso e Lance Stroll hanno infatti saltato gran parte della sessione per un problema alla power unit Honda, rientrando in pista solo nella seconda metà e chiudendo lontani dalle posizioni che contano: 19° lo spagnolo, davanti a Valtteri Bottas, Arvid Lindblad e allo stesso Stroll.
Il weekend di Miami si apre dunque con una Ferrari in grande spolvero e una Mercedes chiamata a inseguire, in un contesto reso ancora più incerto dalle modifiche regolamentari introdotte dopo la lunga pausa di cinque settimane.
