La nuova Yamaha V4 continua il suo percorso di sviluppo, ma i progressi non sono ancora sufficienti per competere ai massimi livelli. A sottolinearlo è il collaudatore Augusto Fernández, che ha descritto la moto come “diversa al 30%” rispetto al prototipo utilizzato lo scorso anno.
Lo spagnolo ha espresso la sua valutazione durante la prima wildcard stagionale a Jerez, dove è riuscito a qualificarsi come il miglior pilota Yamaha in condizioni di bagnato.
Dopo le difficoltà emerse nei primi tre round, caratterizzati da lunghi rettilinei che hanno messo in evidenza i limiti del motore V4, il tracciato più tecnico e tortuoso di Jerez ha fatto emergere altri problemi, in particolare sul fronte della guidabilità.
Fernandez ha concordato con il pilota di punta Fabio Quartararo, sottolineando la mancanza di feeling all’anteriore rispetto alla precedente moto con motore in linea: “Tutti i piloti Yamaha hanno detto che l’anteriore della vecchia moto era incredibile. Avevamo altri problemi, ma è proprio ciò che ci manca ora, insieme ad altre cose”.
L’ex campione del mondo Moto2 ha spiegato che l’obiettivo principale della sua partecipazione a Jerez era raccogliere dati utili per individuare l’origine delle difficoltà: “Sono qui per ottenere più informazioni. Non è facile costruire una moto competitiva in un solo anno, ma ci arriveremo”.
Uno dei limiti principali, secondo Fernandez, è l’assenza di una base tecnica solida per la V4: “Non abbiamo ancora un setup di riferimento. Dobbiamo capire quale direzione prendere. Conosciamo i problemi: il feeling all’anteriore, l’ingresso in curva, il motore. Ma dobbiamo ancora scoprire cosa ci permetterà di migliorare nella percorrenza e nel ritmo”.
Il lavoro, quindi, richiederà tempo, anche se l’obiettivo è ridurre il gap il prima possibile.
In pista, Fernandez ha chiuso 13° nella Sprint e 20° nel Gran Premio, penalizzato da un problema al freno posteriore. Il suo prossimo impegno come wildcard sarà a Barcellona.
Nel frattempo, un recente cambiamento regolamentare della MotoGP prevede che, a partire dal 2027, i collaudatori ufficiali non potranno più partecipare alle gare come wildcard.
Segnali incoraggianti arrivano invece da Quartararo: dopo aver chiuso 14° e miglior Yamaha nel Gran Premio di Spagna, il francese ha mostrato progressi nel feeling all’anteriore della V4 durante i test del lunedì, concludendo al settimo posto.
