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MotoGP, Tech3 in stand-by: decisiva la scelta del costruttore per il 2027

Il futuro di Tech3 resta avvolto nell’incertezza e, con esso, anche le strategie sul mercato piloti. A confermarlo è il team manager Nicolas Goyon, che ha spiegato come la scelta del costruttore per il 2027 rappresenti il vero punto critico nella pianificazione della squadra francese.

Il team, recentemente passato sotto la guida dell’ex boss di Formula 1 Guenther Steiner, non ha ancora deciso con quale marchio affrontare la nuova era tecnica dei motori 850cc. Una decisione tutt’altro che marginale, destinata a influenzare in modo diretto anche la composizione della line-up.

In un primo momento, la continuità con KTM sembrava lo scenario più probabile. Tuttavia, nelle ultime settimane ha preso quota l’ipotesi di un passaggio a Honda, interessata ad ampliare la propria presenza in griglia fino a sei moto. Dopo il rinnovo tra Gresini Racing e Ducati, proprio Tech3 appare come l’opzione più concreta per il costruttore giapponese.

“Il grande tema resta la scelta del costruttore per il 2027 – ha dichiarato Goyon – e da questo dipende inevitabilmente anche il mercato piloti. Abbiamo già avviato contatti con diversi rider e sappiamo chi sarà disponibile, anche se in modo non ufficiale. Ma senza certezze tecniche, parlare di accordi concreti è inutile”.

Un’incertezza che rallenta ogni trattativa, nonostante l’interesse crescente attorno al team. Diversi manager avrebbero già manifestato la volontà di portare i propri piloti in Tech3, ma la mancanza di una direzione chiara impedisce qualsiasi passo avanti.

Guardando alla possibile line-up, Goyon non esclude l’inserimento di giovani talenti dalla Moto2, anche in virtù dell’esperienza già maturata con le gomme Pirelli, che entreranno in MotoGP dal prossimo anno. Allo stesso tempo, però, il team non intende ripetere l’azzardo del 2022, quando affidò entrambe le moto ai rookie Remy Gardner e Raul Fernandez, con risultati deludenti.

“Ogni situazione è diversa – ha sottolineato – ma oggi la soluzione ideale potrebbe essere un mix tra esperienza e gioventù: un pilota già affermato in MotoGP affiancato da un debuttante”.

Nel frattempo, appare sempre più improbabile la conferma dell’attuale coppia formata da Enea Bastianini e Maverick Vinales. Il primo è accostato a un possibile ritorno in Gresini, mentre il secondo rischia di vedere sfumare la promozione nel team ufficiale KTM, insidiato dalla candidatura di Fabio Di Giannantonio.

Con il 2027 ancora lontano ma già decisivo, Tech3 si trova così a un bivio tecnico e sportivo: prima scegliere la moto, poi costruire il futuro.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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