Ultimi articoli

Leclerc vuole spiegazioni dalla Ferrari dopo la gara di Miami

Charles Leclerc lascia il Miami International Autodrome con più dubbi che certezze. Il Gran Premio della Florida, iniziato sotto i migliori auspici, si è trasformato in una gara complicata per il monegasco, scivolato dal sesto posto al traguardo all’ottavo finale dopo una penalità.

Eppure, il weekend sembrava promettere tutt’altro. Terzo nella Sprint e nuovamente terzo in griglia per la gara lunga, il pilota Ferrari era partito con ambizioni concrete di podio. Nelle prime battute, infatti, Leclerc si è inserito in un acceso confronto per la leadership con Kimi Antonelli e Lando Norris, mostrando un passo in linea con i migliori.

Poi, però, qualcosa si è incrinato. Giro dopo giro, la SF-26 ha iniziato a perdere competitività, con un degrado gomme più accentuato del previsto che ha spalancato la porta agli inseguitori. Oscar Piastri e George Russell si sono fatti sotto, mentre la Ferrari faticava a mantenere il ritmo dei battistrada.

Il momento chiave è arrivato con la sosta anticipata di Russell, che ha costretto il muretto Ferrari a reagire immediatamente. Una scelta che non ha pagato: da quel momento la gara di Leclerc è progressivamente deragliata, fino all’ultimo giro caotico proprio contro il britannico, nella lotta per il podio.

Nel post-gara, il ferrarista non ha nascosto la propria frustrazione: “Con la gomma media non eravamo competitivi, il degrado era enorme. Con la hard è andata un po’ meglio nel finale, ma non siamo mai stati al livello della Sprint”.

Un calo di prestazione netto e, al momento, inspiegabile. Per questo Leclerc chiede risposte: “Dobbiamo analizzare tutto. Abbiamo perso molta performance rispetto a prima e voglio capire esattamente cosa sia successo”.

In casa Ferrari si apre così un nuovo fronte di analisi. A Miami, più del risultato, pesa l’interrogativo tecnico: perché una monoposto veloce il sabato si è improvvisamente smarrita la domenica?

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.