Johann Zarco torna a sognare il colpo storico a Le Mans. Dopo aver conquistato nel 2025 una vittoria entrata nella leggenda del motociclismo francese — la prima per un pilota di casa nella classe regina dai tempi di Pierre Monneret nel 1954 — il pilota della LCR Honda si prepara a un nuovo weekend che potrebbe essere condizionato dalla pioggia.
Le previsioni meteo per il Gran Premio di Francia parlano infatti di condizioni instabili, uno scenario che inevitabilmente riaccende l’entusiasmo dei tifosi francesi. Zarco, però, preferisce mantenere i piedi per terra, pur ammettendo che il bagnato potrebbe offrirgli un’opportunità importante.
“Per tutto l’anno scorso ogni tifoso mi parlava di quella vittoria incredibile”, ha raccontato il francese alla vigilia del weekend di Le Mans. “Ho capito quanto significhi vincere nel proprio Paese. È qualcosa di speciale che non mi aspettavo.”
Il successo ottenuto dodici mesi fa resta uno dei momenti più emozionanti della sua carriera, ma Zarco non vuole caricarsi di aspettative eccessive. “Se dovesse succedere di nuovo, cercherò semplicemente di restare concentrato e sfruttare l’occasione”, ha spiegato.
Con ironia, il pilota Honda ha anche sottolineato come i tifosi francesi sembrino essere gli unici a sperare apertamente nella pioggia durante un Gran Premio. E in effetti, le condizioni miste rappresentano da sempre uno dei punti di forza del due volte campione del mondo Moto2.
“Ho più possibilità quando piove”, ha ammesso. “A Jerez avevo un buon passo sull’asciutto, ma non abbastanza per pensare al podio. Sul bagnato invece posso essere più competitivo.”
Secondo Zarco, però, non è la pioggia battente la situazione ideale. Il francese preferisce le condizioni intermedie, quando la pista è solo parzialmente bagnata e la gestione delle gomme diventa decisiva.
“Quando c’è troppa acqua ho bisogno di tempo per trovare fiducia. Ma quando il grip è variabile e gli altri fanno fatica con il movimento della moto e delle gomme, lì riesco a fare la differenza”, ha spiegato.
Nonostante il precedente del 2025 e le ottime sensazioni mostrate anche a Jerez sul bagnato — dove aveva lottato con Marc Marquez per la pole position — Zarco respinge comunque il ruolo di favorito.
“Non credo che la gente mi consideri davvero il favorito. È più il ricordo di qualcosa che sembrava impossibile e che invece è successo. Ora tutti pensano che potrebbe accadere ancora.”
E a Le Mans, con il meteo pronto ancora una volta a mischiare le carte, il sogno francese potrebbe davvero riaccendersi.
