La Honda starebbe preparando una nuova rivoluzione interna per rilanciare il proprio progetto MotoGP e avrebbe individuato in Davide Brivio uno degli uomini chiave per il futuro. Secondo indiscrezioni provenienti dall’Italia, il colosso giapponese starebbe lavorando per portare l’attuale team principal di Trackhouse Racing all’interno della struttura HRC a partire dalla stagione 2027.
Brivio è considerato da anni uno dei manager più rispettati del paddock. Il dirigente italiano ha costruito gran parte della sua reputazione in Yamaha, contribuendo ai successi di Valentino Rossi, prima di guidare Suzuki al clamoroso titolo mondiale conquistato da Joan Mir nel 2020. Dopo l’uscita della casa di Hamamatsu dalla MotoGP, Brivio ha intrapreso nuove esperienze tra Formula 1 e MotoGP, approdando infine al progetto americano Trackhouse-Aprilia.
L’interesse di Honda rappresenterebbe un ulteriore segnale della volontà del marchio di Tokyo di rafforzare la propria struttura europea e accelerare il processo di ricostruzione tecnica e organizzativa. Negli ultimi anni la casa giapponese ha attraversato una delle fasi più difficili della sua storia recente in MotoGP, con risultati lontani dagli standard che avevano caratterizzato l’era dominata da Marc Márquez.
Secondo le indiscrezioni, Brivio potrebbe assumere un ruolo strategico ad ampio raggio, con responsabilità manageriali e di coordinamento del progetto MotoGP. Non è ancora chiaro quale sarebbe il futuro assetto interno della squadra ufficiale né quale posizione manterrebbe Alberto Puig, figura centrale dell’attuale organizzazione HRC.
Al momento non sono arrivate conferme ufficiali né da Honda né dal manager italiano, ma il nome di Brivio continua a circolare con insistenza nel paddock. Se l’operazione dovesse concretizzarsi, si tratterebbe di uno dei movimenti manageriali più importanti degli ultimi anni in MotoGP.
