Pecco Bagnaia conquista la pole position del Gran Premio di Francia al termine di una qualifica tiratissima a Le Mans, beffando il compagno di squadra Marc Márquez per appena 12 millesimi. Il pilota Ducati ha trovato il giro perfetto nel momento decisivo, sfruttando uno straordinario ultimo settore per assicurarsi la partenza al palo davanti allo spagnolo e a Fabio Di Giannantonio.
La giornata francese ha sorpreso tutti anche dal punto di vista meteorologico. Dopo le previsioni di pioggia, sul circuito Bugatti è comparso un sole inatteso, seppur accompagnato da temperature molto basse: 17 gradi nell’aria e appena 14 sull’asfalto.
Nella Q1 i riflettori erano puntati soprattutto su Marc Márquez, apparso subito in forma smagliante. Lo spagnolo della Ducati ufficiale, dopo aver preparato la sessione montando una gomma morbida nuova nelle prove libere, ha immediatamente imposto il suo ritmo scendendo sotto il muro dell’1:30 già al primo tentativo.
Alle sue spalle Luca Marini ha provato a seguirne la scia senza riuscire a tenere il passo, mentre Enea Bastianini ha complicato la propria qualifica cadendo tra le curve 3 e 4 senza aver registrato alcun tempo utile.
Con Fabio Quartararo e Raúl Fernández momentaneamente davanti al numero 93, Márquez ha reagito firmando un impressionante 1:29.288, nuovo record della pista. Un tempo devastante, capace di rifilare quattro decimi agli avversari e di lasciare incredulo persino il team manager Ducati Davide Tardozzi.
Marc Márquez e Quartararo hanno così conquistato l’accesso alla Q2, mentre sono rimasti esclusi, tra gli altri, Bastianini, Morbidelli, Miller e Aldeguer.
Nella sessione decisiva Bagnaia ha inizialmente faticato a trovare il ritmo, mentre Marco Bezzecchi e Fabio Di Giannantonio si alternavano al comando. Marc Márquez, invece, ha continuato a seguire il fratello Álex nei primi tentativi senza però riuscire subito a migliorarsi.
Nel finale la lotta per la pole è entrata nel vivo. Marc è balzato in testa provvisoria, ma Di Giannantonio è rimasto incollato a soli 53 millesimi. Poco dopo è arrivata la risposta di Bagnaia, capace di piazzare il miglior giro grazie a un ultimo settore eccezionale.
Marc Márquez ha poi deciso di interrompere l’ultimo tentativo, lasciando a Quartararo e Di Giannantonio l’ultima possibilità di strappargli la prima fila. Nessuno però è riuscito a migliorarsi, nonostante un episodio che ha visto proprio Di Giannantonio trovare Bagnaia davanti durante il giro veloce. I commissari hanno analizzato la situazione senza ravvisare irregolarità.
La pole position resta così nelle mani di Pecco Bagnaia, autore di una qualifica di altissimo livello che rilancia le ambizioni Ducati in vista della gara di Le Mans.
RISULTATI QUALFICHE GP FRANCIA MOTOGP
| POS | PILOTA | NAZIONALITA’ | TEAM | TEMPO/GAP |
| 1 | Francesco Bagnaia | ITA | Ducati Lenovo (GP26) | 1’29.634s |
| 2 | Marc Marquez | SPA | Ducati Lenovo (GP26) | +0.012s |
| 3 | Marco Bezzecchi | ITA | Aprilia Racing (RS-GP26) | +0.023s |
| 4 | Fabio Di Giannantonio | ITA | Pertamina VR46 Ducati (GP26) | +0.065s |
| 5 | Pedro Acosta | SPA | Red Bull KTM (RC16) | +0.183s |
| 6 | Fabio Quartararo | FRA | Monster Yamaha (YZR-M1) | +0.197s |
| 7 | Joan Mir | SPA | Honda HRC Castrol (RC213V) | +0.203s |
| 8 | Jorge Martin | SPA | Aprilia Racing (RS-GP26) | +0.213s |
| 9 | Ai Ogura | JPN | Trackhouse Aprilia (RS-GP26) | +0.254s |
| 10 | Alex Marquez | SPA | BK8 Gresini Ducati (GP26) | +0.297s |
| 11 | Johann Zarco | FRA | Castrol Honda LCR (RC213V) | +0.737s |
| 12 | Alex Rins | SPA | Monster Yamaha (YZR-M1) | +0.982s |
| Qualifying 1: | ||||
| 13 | Raul Fernandez | SPA | Trackhouse Aprilia (RS-GP26) | 1’29.885s |
| 14 | Enea Bastianini | ITA | Red Bull KTM Tech3 (RC16) | 1’30.360s |
| 15 | Luca Marini | ITA | Honda HRC Castrol (RC213V) | 1’30.396s |
| 16 | Franco Morbidelli | ITA | Pertamina VR46 Ducati (GP25) | 1’30.413s |
| 17 | Toprak Razgatlioglu | TUR | Pramac Yamaha (YZR-M1)* | 1’30.419s |
| 18 | Diogo Moreira | BRA | Pro Honda LCR (RC213V)* | 1’30.428s |
| 19 | Jack Miller | AUS | Pramac Yamaha (YZR-M1) | 1’30.439s |
| 20 | Fermin Aldeguer | SPA | BK8 Gresini Ducati (GP25) | 1’30.769s |
| 21 | Brad Binder | RSA | Red Bull KTM (RC16) | 1’30.825s |
| 22 | Jonas Folger | GER | Red Bull KTM Tech3 (RC16) | 1’31.826s |
