Ultimi articoli

Il primo capolavoro di Hamilton: leader del Mondiale a soli 22 anni

Il 13 maggio 2007 entrò definitivamente nella storia della Formula 1. Sul tracciato del Circuit de Barcelona-Catalunya, un giovane Lewis Hamilton, appena arrivato nel Circus, conquistò un primato destinato a segnare un’epoca: diventare il più giovane pilota di sempre a guidare il campionato del mondo.

Aveva soltanto 22 anni, 4 mesi e 6 giorni.

A consegnargli la vetta della classifica fu il secondo posto ottenuto nel Gran Premio di Spagna, alle spalle della Ferrari di Felipe Massa. Un risultato sufficiente per scavalcare il compagno di squadra in McLaren, Fernando Alonso, campione del mondo in carica e idolo del pubblico di casa.

Hamilton cancellò così un record che resisteva dal 1960, quando Bruce McLaren aveva raggiunto la leadership iridata a 22 anni, 5 mesi e 8 giorni.

Ma più del record impressionava il modo in cui quel ragazzo britannico stava rivoluzionando la Formula 1. Al debutto assoluto nella categoria, Hamilton aveva già conquistato quattro podi consecutivi nelle prime quattro gare stagionali: terzo in Australia e poi tre secondi posti di fila in Malesia, Bahrain e Spagna.

Una continuità impressionante per un rookie.

A Barcellona, mentre Massa dominava la corsa, il momento chiave arrivò al via: Alonso tentò un attacco aggressivo sul ferrarista alla prima curva, finendo però largo nella via di fuga. Un errore pesante che compromise la sua gara e permise a Hamilton di consolidare il secondo posto e la leadership mondiale.

Fu anche uno dei primi segnali della crescente tensione interna alla McLaren. Da una parte il due volte campione del mondo Alonso, dall’altra il giovane debuttante che stava rapidamente conquistando squadra, pubblico e paddock. La rivalità tra i due avrebbe incendiato tutta la stagione 2007.

Per Hamilton quell’anno si sarebbe concluso con un’amarezza enorme: il titolo sfumato all’ultima gara per un solo punto, vinto dalla Ferrari di Kimi Räikkönen.

Eppure, guardando oggi quel pomeriggio di Barcellona, appare chiaro come il mondo della Formula 1 avesse appena assistito alla nascita di una leggenda. Hamilton avrebbe poi conquistato sette titoli mondiali, entrando nell’élite assoluta dello sport.

Quel record di precocità sarebbe rimasto imbattuto per quasi due decenni, fino all’arrivo di Kimi Antonelli, nuovo talento Mercedes, capace nel 2026 di abbassare ulteriormente il limite diventando leader del mondiale a soli 19 anni.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.